A Roma ha dimostrato di saperci fare, anzi di essere già pronto per il campionato italiano. Ha tanta esperienza Mauro Cetto, qualità che sicuramente lo porteranno ad essere titolare al fianco di Silvestre. “Il mio primo obiettivo – dice il centrale argentino in conferenza – fin dal mio arrivo al Palermo, era quello di giocare. Ho subito due infortuni nel ritiro è tutto è diventato più difficile. Sono contento del mio esordio a Roma. Io voglio sempre giocare, ma l’importante è il bene della squadra. Migliaccio? Non sapevo che Giulio avesse già giocato dietro. Sapevo che in squadra c’erano tanti difensori di qualità e Giulio rappresenta un’ulteriore fonte di concorrenza per me. Io so che il suo posto è in mezzo al campo. Voglio giocare, dunque per me sarebbe meglio un suo ritorno a centrocampo”.
La coppia difensiva contro il Lecce dovrebbe essere composta da lui e Silvestre: “Lui è un ottimo giocatore e per me è semplice giocare con lui, anche perché parliamo la stessa lingua. Comunque non sono io a decidere , ma il mister – cambio di modulo? E’ strano subire un cambio di allenatore a inizio stagione. Con Pioli comunque avevamo già giocato a quattro e credo che i giocatori devono farsi sempre trovare pronti a qualsiasi schieramento”. Giovedì arriva il Lecce, Cetto è fiducioso sui mezzi della squadra: “Contro i salentini dobbiamo mantenere lo stesso atteggiamento avuto nelle partite casalinghe. Loro hanno perso contro il Milan e verranno qui per prendere almeno un punto da questa trasferta”. Uno dei casi post Roma è quello relativo alla situazione di Ilicic, Cetto però non si sbilancia: “Non sono io che gli devo dare consigli. Io posso solo dirgli che è sempre importante pensare alla squadra. Lui è un giocatore dalle grandi qualità tecniche e deve metterle al servizio della squadra. Il suo ritardo nell’ingresso contro la Roma? Non l’avevo notato, l’ho saputo solo ieri. Credo comunque che chi è in panchina deve farsi sempre trovare pronto”. Oggi per i rosa allenamento pomeridiano, prove di formazione per Mangia.
