PALERMO – “La Flc Cgil Palermo, a seguito delle numerose e reiterate segnalazioni dei dirigenti scolastici degli istituti “Lombardo Radice”, “Caponnetto”, “De Amicis-Da Vinci”, “Rita Levi Montalcini”, “Florio San Lorenzo”, “Boccadifalco Tomasi di Lampedusa”, “Manzoni-Impastato”, “Verdi” e altri istituti cittadini e della provincia, denuncia “il grave disservizio che si sta verificando dall’avvio dell’anno scolastico”.
In una lettera inviata al Prefetto, all’Usr Sicilia e all’ambito territoriale di Palermo, la Flc segnala che “si sta registra in modo diffuso nelle scuole l’assenza del personale specializzato: assistenti all’autonomia e alla comunicazione, indispensabili per il supporto educativo e relazionale degli alunni con disabilità, operatori addetti all’assistenza igienico-sanitaria, figure fondamentali per garantire la presenza a scuola degli alunni con disabilità gravissima e il bisogno di un numero maggiore di collaboratori scolastici”.
“Nonostante i numerosi appelli e le richieste dei dirigenti scolastici e dalle famiglie, la situazione permane immutata – dice il segretario generale Flc Cgil Fabio Cirino -. Le risposte si sono tradotte in rimpalli di competenze e in un silenzio assordante”.
“La nuova figura di operatore scolastico, prevista dal Ccnl – ricorda Cirino – sarà operativa dal 2026 in quanto ancora manca il personale in organico e avrà compiti di assistenza non specialistica di base. Pertanto non è compito dello Stato fornire tali figure. Anche se fossero in numero non elevato, i disabili gravi hanno diritto ad avere l’assistenza specializzata come avveniva lo scorso anno”.
“Chiediamo un intervento immediato per garantire l’assegnazione del personale specializzato necessario, la stabilizzazione e continuità del servizio di assistenza per tutto l’anno scolastico, il ripristino di condizioni minime di equità e dignità educativa nelle scuole del territorio”, spiega Cirino, che si dichiara disponibile all’apertura di un tavolo.

