Chiara e Alessia, la pornografia del dolore

Chiara e Alessia, la pornografia del dolore

Alessia Bommarito Chiara Ziami
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Chi ha fatto i video si deve vergognare

    Direi chi l’ha diffuso! Se prestassi un pò d’attenzione nelle letture di accorgeresti che il video è della sorveglianza stradale!

    Non si discute del video della sorveglianza stradale, ma bensì, di quello di un privato che trovandosi sul luogo dell’accaduto ha ripreso e poi diffuso il momento in cui i sanitari tentano di rianimare una delle ragazze finata sull’asfalto.

    Questa bellissima fanciulla si affacciava alla vita i suoi occhi sono pieni di incanto.
    Dobbiamo correggere e rieducare al sentimento; questa smania ossessiva di esibizionismo priva di pietas sta rendendo molta umanità priva di rispetto per la sacralità della morte e per chi rimane

    Oramai no esiste più ritegno, neanche difronte alla tragedia e al dolore, la tecnologia dovrebbe essere al servizio dell’uomo e non viceversa, esserne schiavi e maniaci. Abbiamo superato ogni limite! questo si chiama sciacallaggio! ricordiamoci che dietro ogni tragedia ci sono esseri umani che soffrono.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Perchè i media pompano Vannacci? Cui prodest? Lo pompano sin dall'epoca del suo libro. Poi perchè lo chiamano generale se non è più generale? Poi che c'entra Vannacci con la Sicilia? Non ha alcun legame di nessun tipo. Infine, chi è che lo acclama? Solo ex leghisti ed ex fratelli di destra, solo destra-destra...un'area di nicchia che non sarà mai maggioritaria. Molti giornali hanno commesso lo stesso errore con Salvini e la Lega. Erano convinti che sarebbero diventati maggioritari in Sicilia. E invece non è avvenuto. Regioni rosse, Campania, Sicilia e Puglia non sono terre nè per Salvini e la Lega nè per Vannacci e Futuro Nazionale.

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI