"Forti chiese alla 'Ndrangheta di zittire Travaglio e Lucarelli'", ma lui smentisce

“Forti chiese alla ‘Ndrangheta di zittire Travaglio e Lucarelli'”, ma lui smentisce

Chico Forti
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Detenuto in carcere per omicidio dopo 24 anni in Florida
IL CASO
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Nuovo capitolo nella vicenda di Chico Forti, l’ex campione di vela e produttore accusato negli Usa di omicidio e rientrato in Italia il 18 maggio scorso, dopo 24 anni trascorsi un carcere della Florida. Ora è detenuto a Verona.

La Procura ha aperto un fascicolo sulla base del racconto di un operatore dell’istituto di pena, secondo il quale l’ex campione trentino gli avrebbe chiesto di contattare qualche ‘ndranghetista per mettere a tacere il direttore del ‘Fatto Quotidiano’ Marco Travaglio, la giornalista Selvaggia Lucarelli e una terza persona.

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Forti dal canto suo, spiega il suo legale Andrea Radice, “è caduto dalle nuvole, è stupito, affranto e smarrito”.

Durissime le parole della opinionista del Fatto Quotidiano: mandare sicari contro qualcuno è “il modus operandi” dell’uomo condannato per omicidio negli Stati Uniti. Al rientro in Italia il giornale diretto da Travaglio ha titolato: “Benvenuto assassino”.


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