Chiedono un selfie a Salvini | Due ragazze si danno un bacio

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Commenti

    Ormai tutto social
    Povera società…..

    se le notizie importanti sono queste allora siamo alla canna del gas

    Brave ragazze che al sig. salvini gliela avete fatta sotto al naso, viva il mondo LGBT!

    E vedi chi se ne frega!!
    Salvini sta pensando a voi, cosa non si farebbe per apparire in qualche trafiletto sui giornali
    idiozia pura…
    Comunque auguri alla coppia e vi raccomando: continuate a sciommiottare le coppie etero con matrimoni in grande stile, confetti e fiori …auguriii

    Viva il mondo etero, ora e sempre

    Grande Salvini,alle due ragazze dico che potevano evitare di far indignare la gente

    Le belle e la bestia

    In questa occasione, la figura del signore l’ha fatta Salvini.

    Che ridicole, questa è il vs attivismo??

    invece salvini…….

    seeeeee, come no!!!!

    SALVINI SE NE SBATTE DELLE LESBO CHE SI BACIANO PERTANTO FARA’ QUELLO CHE SOSTIENE DA SEMPRE

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

I siciliani che non si arrendono sono come quelli, e sono parecchi, che non si rassegnano a continuare a fare la differenziata, a recarsi nei CCR per conferire in maniera disciplinata, come quelli, pochini, che pagano la tari, che non occupano gli stalli riservati ai disabili, che vanno a votare nonostante tutto etc. Dal mio punto di vista occorre partire da lì, ovvero comportandosi da corretti cittadini. I problemi nascono sul come fare a cambiare quelli riottosi al cambiamento, al rispetto delle regole civiche. Un tutto questo c'entra eccome la politica, quella che rimane chiusa nelle stanze e decide di non decidere. Aspettiamo...

Caro Direttore, trovo particolarmente significativo che Giorgio Mulè e Giorgio Trizzino, provenienti da schieramenti politici diversi, convergano sul metodo. Mulè propone Analisi, Bisturi e Contesto; Trizzino richiama competenza, programmazione, capacità amministrativa e coraggio di cambiare ciò che non funziona. Questa convergenza rende l’analisi meno attaccabile come posizione di parte: se esponenti politicamente contrapposti riconoscono gli stessi nodi e indicano criteri simili per affrontarli, emerge un possibile terreno comune. Forse “La Sicilia che vorrei” sta diventando qualcosa di più di una raccolta di opinioni: un interessante esperimento civico per costruire un metodo condiviso, lasciando alla politica il confronto sulle scelte. Perché non chiedere ai prossimi intervistati quale metodo sarebbero concretamente disposti a condividere per costruire la Sicilia che vorrebbero?

Forse sarebbe ora di valutare seriamente la realizzazione di uno scalo che serva la zona tirrenica della Sicilia abbandonata e sfruttata in malo modo? Cosa che sarebbe sicuramente più fattibile e di maggiore giovamento alla popolazione costretta a sacrifici per potersi spostare. Che avvicinerebbe veramente i siciliani della zona settentrionale al resto del Italia e non solo più di qualsiasi ponte oltre a risolvere le disfunzioni naturali del Fontanarossa che non sono solo dovute alle ceneri di sua maestà l'Etna

Ci sono sfregi e sfregi. E' anche sfregio il disagio a cui sono sottoposti i siciliani che percorrono l'autostrada Palermo Messina, di cui Shifani sembra essersi occupato (!?). Vada, vada, insieme alla sua famiglia questa mattina al casello di Termin, capirài. Se non si riesce a gestire un casello figuriamoci il resto.

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