Ciclone Harry, oltre 2 milioni di euro di danni alle strutture ricettive catanesi

Ciclone Harry, oltre 2 milioni di euro di danni alle strutture ricettive catanesi

L'intervento di Faita Concommercio
L'EMERGENZA
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CATANIA – È partita la conta dei danni causati dal ciclone Harry, mentre l’emergenza continua a colpire il territorio catanese. Le strutture ricettive associate a Faita Confcommercio risultano tra le più danneggiate, proprio in un periodo strategico per il turismo, tra la media stagione, il tutto esaurito nei campeggi e l’avvicinarsi della festa di Sant’Agata.

La violenza del ciclone ha colpito duramente la scogliera di Catania, provocando gravi danni a fabbricati, strutture e arredi, rendendo urgenti interventi di ripristino e messa in sicurezza per garantire la continuità delle attività.

Secondo una prima stima, i danni superano i 2 milioni di euro. “I fabbricati e i loro contenuti hanno subito lesioni e rotture profonde che devono essere ripristinate al più presto”, dichiara Giuseppe Zingale, segretario di Faita Confcommercio. “La vicinanza delle istituzioni è importante, ma ora servono atti concreti, decreti e deliberazioni”.

Il settore ricettivo si trova a fronteggiare una doppia emergenza: accogliere i turisti in sicurezza e ottenere risposte rapide per la ricostruzione. “Senza interventi immediati – avvertono gli operatori – si rischia di compromettere la stagione turistica e l’economia locale”.


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