Sicilia, primi fondi alle imprese danneggiate dal ciclone Harry

Ciclone Harry, via libera ai pagamenti per le imprese colpite

Ciclone Harry
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Schifani: "Contributi per circa 7 milioni". Interviene Savarino
L'INDENNIZZO
di
3 min di lettura

Le prime risorse stanno per raggiungere le aziende siciliane messe in difficoltà dal ciclone Harry e dalle violente ondate di maltempo che hanno colpito l’Isola nei mesi scorsi. È arrivato infatti il via libera alle prime 38 richieste finanziate attraverso la misura “Ristori 2”, il programma attivato dalla Regione Siciliana e affidato alla gestione di Irfis FinSicilia per sostenere la ripresa delle attività economiche danneggiate.

Tra le domande approvate figura anche quella di un’impresa di Niscemi, che ha richiesto il sostegno per trasferire la propria attività in un’area ritenuta più sicura dal punto di vista del rischio ambientale. Le richieste erano state aperte attraverso la piattaforma online attivata il 12 maggio scorso.

Schifani: “Risposta rapida ed efficace”

L’approvazione delle prime pratiche consentirà di erogare circa 7 milioni di euro alle aziende beneficiarie. Un passaggio che, secondo il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, rappresenta una risposta concreta all’emergenza affrontata dal tessuto produttivo locale.

“Con l’approvazione delle prime richieste, che consentiranno l’erogazione di circa 7 milioni di euro – dichiara il presidente della Regione, Renato Schifani – si conferma l’impegno del governo regionale e di Irfis nel garantire una risposta rapida ed efficace alle esigenze del sistema produttivo colpito dall’emergenza. Le agevolazioni sono destinate agli investimenti necessari per la ricostruzione, il ripristino o la delocalizzazione delle attività produttive danneggiate”.

Le somme fanno parte del plafond destinato alla ricostruzione e alla ripartenza delle imprese colpite dagli eventi calamitosi. Lo stanziamento iniziale, pari a 15 milioni di euro, è stato successivamente incrementato fino a raggiungere una disponibilità complessiva di 18 milioni.

Novanta richieste presentate, istruttorie in corso

L’interesse per la misura è stato significativo. Complessivamente sono state inoltrate 90 domande da parte delle imprese siciliane interessate ad accedere agli aiuti. Per le pratiche non ancora approvate proseguono le verifiche amministrative previste dal bando.

In diversi casi gli uffici sono in attesa della documentazione integrativa richiesta ai richiedenti per completare l’istruttoria e procedere con le valutazioni finali. Per accelerare ulteriormente i tempi, il Comitato del Fondo Sicilia ha già espresso la disponibilità a riunirsi con frequenza settimanale, così da esaminare le pratiche più rapidamente e favorire l’arrivo delle risorse economiche alle aziende beneficiarie nel minor tempo possibile.

Ciclone Harry, come funziona la misura “Ristori 2”

L’iniziativa è stata progettata per accompagnare la fase di recupero e rilancio delle attività economiche colpite aventi calamitosi. Il sostegno può arrivare fino a 400mila euro per ciascuna impresa, attraverso una combinazione di contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato.

Possono accedere alla misura le micro, piccole e medie imprese che hanno subito danni alle strutture produttive, agli impianti, alle attrezzature o alle scorte aziendali. Le risorse sono destinate a finanziare investimenti finalizzati al ripristino della capacità produttiva, alla continuità operativa e, nei casi necessari, anche alla delocalizzazione delle attività in aree più sicure.

Savarino: “Stiamo mantenendo l’impegno”

“Avevamo promesso che avremmo sostenuto le imprese colpite dal ciclone Harry, inclusi gli operatori balneari, e stiamo mantenendo quell’impegno. Dopo il primo avviso ora anche questo secondo va a definirsi con le prime erogazioni, destinate a 38 attività. Sulle domande incomplete, è stato già attivato il soccorso istruttorio e si procederà nel più breve tempo possibile”.
Lo ha affermato l’assessora regionale al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino dopo il via libera al pagamento dei primi ristori del secondo avviso da parte dell’Irfis.
“Non si tratta soltanto di un aiuto concreto per chi ha subito danni e perdite importanti – ha aggiunto – ma anche di un segnale di vicinanza e attenzione da parte della Regione per un settore strategico della nostra economia”.
“Abbiamo lavorato – ha sottolineato l’assessora Giusi Savarino – per garantire procedure rapide e trasparenti, con il solo obiettivo di mettere in condizione le imprese di ricevere velocemente le risorse necessarie. La priorità di questo governo è sempre stata quella di non lasciare indietro nessuno e accompagnare il sistema produttivo in questa delicata fase di ripresa. Adesso – ha concluso l’assessora Savarino – è il momento di guardare avanti e lavorare insieme per rilanciare i territori colpiti, rafforzando il tessuto economico locale e sostenendo in maniera concreta le attività in questa stagione estiva, che rappresenta un passaggio decisivo per molte realtà produttive”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI