PALERMO – “Si torna a parlare di Totò Cuffaro con atti giudiziari e della Democrazia cristiana in Sicilia. Ritengo doveroso, come segretario regionale, esprimere alcune riflessioni con rispetto, ma anche con la necessaria chiarezza”. Lo dice Stefano Cirillo, segretario regionale della Dc.
Cirillo: “Cuffaro ha pagato per i propri errori”
“La Democrazia cristiana è oggi un partito composto da donne e uomini perbene, che credono nei valori della solidarietà, della legalità e dell’impegno per il bene comune – aggiunge -. È una comunità viva, concreta, che guarda al futuro e lavora ogni giorno per ricostruire fiducia nella politica e nelle istituzioni. Chi conosce davvero Totò Cuffaro sa che è un uomo che ha affrontato con dignità le proprie responsabilità, che ha pagato per i propri errori e che oggi dedica la sua vita con serietà e passione a un progetto politico e umano fondato sui valori cristiani e sociali che da sempre contraddistinguono la nostra tradizione”.
Cirillo: “Fiducia in Cuffaro”
“In Sicilia, con radicamento, coerenza e serenità, continuiamo a portare avanti il nostro impegno politico, forti del sostegno di tanti amministratori, militanti e cittadini che credono nella buona politica e nella forza dei valori”. E rispetto all’indagine: “Siamo certi che presto sarà fatta piena chiarezza. Resta intatta la nostra fiducia e la nostra stima nei confronti di Totò Cuffaro – conclude Cirillo -. Andiamo avanti, liberi e forti, più che mai”.
La solidarietà del direttivo nazionale della Dc
Il direttivo nazionale della Democrazia cristiana esprime “umana solidarietà e vicinanza al segretario Totò Cuffaro e agli altri indagati – Carmelo Pace, Vito Raso e Antonio Abbonato – confidando che sapranno dimostrare la loro completa estraneità ai fatti contestati, nel pieno rispetto dell’operato della magistratura e dei principi di leale collaborazione istituzionale”.
“La vita del partito – prosegue la nota – prosegue regolarmente, nel quadro di una presenza radicata su tutto il territorio nazionale e legittimata in tutte le sue articolazioni statutarie, con l’obiettivo della difesa dei valori della Costituzione, della cristianità e della legalità, nell’interesse della collettività e di tutti i cittadini”. La nota è firmata da Renato Grassi, presidente del Consiglio nazionale della Dc, Giampiero Samorì, vicesegretario vicario, e Francesca Donato, vicepresidente del consiglio nazionale.

