PALERMO- Le strutture associate ad Aiop non hanno mai sospeso la propria attività producendo oltre l’80% del tetto di spesa mensile assegnato dall’Asp e accogliendo numerosi pazienti trasferiti dai Pronto soccorso e dai reparti degli ospedali pubblici”. Lo dice la presidente di Aiop Sicilia, Barbara Cittadini riferendosi al boom di accessi nei pronto soccorso per l’influenza.
“Pur esprimendo rammarico per i disagi che si sono verificati negli ospedali dell’Isola – continua Cittadini – anche in concomitanza con il picco influenzale, Aiop respinge con fermezza le affermazioni che, ciclicamente, vengono rivolte alle proprie strutture, ritenute impropriamente responsabili di criticità che hanno natura strutturale e sistemica. Ad oggi, la revisione della rete ospedaliera regionale, finalizzata a rendere l’offerta assistenziale più coerente con i reali fabbisogni dei pazienti e con le esigenze emergenziali, non risulta ancora definita, così come non risultano valutate le istanze di rimodulazione dei posti letto avanzate dalle strutture associate”.
“Si evidenzia, inoltre, che le risorse regionali destinate alla riduzione delle liste d’attesa per il 2025, pari a 40 milioni di euro, sono state assegnate esclusivamente alle strutture di diritto pubblico: scelta che dimostra che senza una sinergia tra le due componimenti la domanda non può essere pienamente soddisfatta”.
“Un’efficace politica sanitaria – conclude – non può prescindere dal pieno coinvolgimento di tutte le componenti del sistema, che per legge concorrono alla tutela della salute dei cittadini”.
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