Civico, grazie a quel medico e a quel reparto

“Civico, quel medico e quel reparto oncologico sono un’eccellenza”

Il ringraziamento al dottore Abbate e alla sua equipe. Riceviamo e pubblichiamo
LA LETTERA
di
2 min di lettura

Riceviamo e pubblichiamo

Scrivo queste righe con il rispetto dovuto alle Istituzioni sanitarie e, al tempo stesso, con l’emozione di chi ha attraversato giorni che segnano una famiglia, una coscienza, una vita. Quando una diagnosi oncologica entra in casa, nulla resta uguale: cambiano le priorità, il tempo assume un peso diverso, e ogni decisione diventa una scelta di fiducia.

Per questo desidero manifestare pubblicamente la mia gratitudine all’ARNAS Ospedale Civico di Palermo e, in particolare, al Reparto di Ginecologia Oncologica, realtà che ho potuto conoscere non da osservatore esterno, ma da marito e da medico. In queste settimane ho visto, con i miei occhi, cosa significa fare sanità ad altissimo livello, con competenza, disciplina e umanità.

Molte pazienti, in Sicilia, intraprendono ancora i “viaggi della speranza” verso altre regioni, convinte che la migliore risposta sia sempre altrove. Eppure, a Palermo, esiste una eccellenza vera, concreta, quotidiana. Un’eccellenza che non fa rumore, ma salva, cura, sostiene. Un’eccellenza che merita di essere riconosciuta, difesa e raccontata.

Affidare la salute di mia moglie Katiuska al Dott. Antonino “Nino” Abbate ha significato affidarsi a una guida sicura in uno dei passaggi più delicati che una famiglia possa attraversare.

Da chirurgo, formato anche in contesti internazionali, posso dire con sincerità che raramente ho visto un’expertise operatoria così solida: mani esperte, lucidità nei momenti decisivi, dominio tecnico del gesto chirurgico unito a una naturalezza che è segno di talento e di lunga dedizione. In certi professionisti, l’esperienza non è solo un curriculum: è una presenza, un modo di stare in sala operatoria, una responsabilità vissuta fino in fondo. E questo, nel Dott. Abbate, si percepisce con chiarezza.

Ma c’è di più. Ciò che distingue davvero il suo operare è che alla competenza si accompagna una virtù non scontata: l’umiltà. In oncologia, la tecnica da sola non basta. Occorre saper tenere insieme scienza e compassione, rigore e ascolto, precisione e misericordia verso chi soffre.

Il Dott. Abbate possiede questo equilibrio raro, e il Reparto ne riflette lo spirito: medici, infermieri e operatori sanitari capaci di attenzioni autentiche, capaci di far sentire una donna non un “caso clinico”, ma una persona, con la sua paura, la sua dignità, la sua speranza.

Oggi, con gratitudine profonda, possiamo dire di guardare avanti con serenità, con la consapevolezza di un percorso condotto con la massima cura e con l’orizzonte rassicurante del “cancer free”. Lo scrivo non come slogan, ma come parola che restituisce respiro, luce e futuro.

Questa lettera è un piccolo segno, ma nasce dal bisogno di rendere onore a chi, nel silenzio del lavoro quotidiano, fa la differenza tra la paura e la fiducia, tra lo smarrimento e la speranza. Grazie al Dott. Antonino Abbate. Grazie al Reparto di Ginecologia Oncologica dell’ARNAS Civico di Palermo. Grazie a tutti coloro che, con professionalità e umanità, si prendono cura delle persone nel momento in cui sono più fragili.

Con stima e riconoscenza, Dott. Matteo Tutino
Medico Chirurgo – Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva


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