CATANIA – Sarà il comune a farsi carico della sepoltura del clochard morto carbonizzato nella notte tra lunedì e martedì alla villa Bellini. Una notizia che arriva direttamente dall’assessore comunale al Welfare Angelo Villari: “La sepoltura dell’homless che, purtroppo, è morto alla Villa Bellini, come avviene in questi casi, di fronte a povertà estreme e a persone sole e sfortunate, sarà a carico del Comune. Per i tempi però, – conclude – occorrerà aspettare la chiusura dell’inchiesta”.
Quanto accaduto sarebbe stata una fatalità. Un incidente: è questa l’ipotesi avanzata dagli inquirenti fino a questo momento. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile sull’incendio divampato nel locale adiacente alla vasca dei cigni del giardino cittadino e domato dall’intervento dei Vigili del Fuoco non sono comunque ancora concluse. L’esame autoptico potrà dare maggiori dettagli sulle cause del decesso e sull’ora della morte.
La vittima sarebbe un rumeno di 55 anni che si faceva chiamare Costantino. Da alcuni anni il senzatetto aveva trasformato il locale della Villa Bellini nel suo rifugio per la notte.

