MESSINA – La polizia municipale di Messina ha aperto un’indagine sul caso della comitiva di sciatori tornati da Madonna di Campiglio in Trentino passando per l’aeroporto di Bergamo. Tra loro due persone positive, tra le quali un medico. Adesso gli accertamenti puntano a identificare tutti le persone entrate in contatto con i soggetti positivi, a cominciare da chi con loro è andato in gita. In corso anche le indagini amministrative e penali, per verificare chi di loro ha rispettato l’obbligo, prescritto dal decreto, di auto segnalarsi e auto isolarsi, e chi invece non si è segnalato ed ha continuato ad uscire e lavorare regolarmente. Dalle prime indicazioni emerse pare che le comitive di messinesi che si sono dati appuntamento a Madonna di Campiglio tra fine febbraio e l’8 marzo siano state tre, rientrate a date scaglionate. Si tratterebbe di più di 100 persone. Nel frattempo accertato anche un caso positivo al centro neurolesi, dove parte del personale sanitario è stato messo in quarantena.
Accertato anche un caso positivo al centro neurolesi, parte del personale sanitario in quarantena.
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