Comunali, Psi apre a Orlando| Vincenti confermata segretario

Comunali, Psi apre a Orlando| Vincenti confermata segretario

Il congresso a Mondello

Congresso provinciale dei socialisti a Mondello.

Palermo
di
3 min di lettura

PALERMO – I socialisti ripartono e lo fanno da Palermo, a Mondello, dove il partito riconferma il segretario provinciale Carola Vincenti ma soprattutto apre al dialogo con Orlando (presente alla kermesse) per le prossime comunali, rimanendo all’opposizione del governo Crocetta. “Non possiamo non tener conto che c’è un sindaco uscente come Leoluca Orlando e che riprendiamo un dialogo nel centrosinistra”, ha detto il presidente del Psi Carlo Vizzini a una platea in cui erano presenti il segretario regionale Giovanni Palillo, il segretario nazionale dei Giovani Socialisti Roberto Sajeva e i parlamentari regionali Antonio Venturino, vice presidente vicario dell’Ars, Nino Oddo deputato questore, Giovanni Di Giacinto, presidente del gruppo parlamentare Psi-Pse all’Ars.

“Palermo è una città bellissima e noi vogliamo andare al governo della città – ha detto Carola Vincenti – realizzando le tante istanze dei cittadini dal centro alle periferie, vogliamo essere faro di speranza a cominciare dai suoi cittadini. Dobbiamo essere una città attrattiva, in grado di far ritornare nelle sue mura rispetto degli antichi mestieri, stimolo alle attività produttive e turistiche, centro di cultura ed umanesimo che congiunge i popoli. Il nostro appello – ha concluso Vincenti – a tutte le forze laiche e riformiste, che guardano al bene del territorio e dei suoi cittadini come assoluta priorità in una logica libera dai partiti che hanno distribuito poltrone senza guardare agli interessi della gente comune”.

Nel corso dei lavori è intervenuto anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che ha affermato: “Il Partito Socialista serve a dimostrare che in questo Paese e in questa Regione c’è bisogno di una rappresentanza dei valori e la crisi della politica dipende dal fatto che i consensi hanno preso il posto del consenso. Oggi bisogna essere punto di riferimento del consenso intorno ai valori. Se riflettiamo – ha detto Orlando gli unici che hanno consenso e consensi sono i sindaci che sono diventati l’unica speranza per mettere assieme consenso e consensi”.

“Prima a Palermo e poi in Sicilia occorre mettersi al lavoro per costruire un progetto comune tra le forze politiche riformiste, laiche e popolari progressiste – ha affermato Carlo Vizzini, presidente nazionale del Psi — Solo così non ripeteremo l’errore della divisione di quattro anni fa a Palermo. È assolutamente necessario capire che non c’è spazio per un buon governo senza la precondizione di un’assoluta difesa della legalità contro la mafia e la corruzione, argomenti sui quali il sindaco di Palermo ha sempre lavorato con impegno. Oggi, il quadro si è complicato e la mafia si presenta con modi e metodi variegati. C’è un’antimafia di facciata che è diventata spesso antimafia degli affari. Non faccio elenchi ma troppi sedicenti nuovi eroi sono alle prese con la giustizia e si tratta anche di soggetti che nel nome dell’antimafia hanno fatto brillanti carriere. C’è poi quel pezzo della politica che di fronte ad eventi negativi giustifica ogni proprio errore definendolo un attacco della mafia contro la politica. E poi – ha proseguito Vizzini – il passato si riavvicina quando parliamo dei rifiuti, dell’acqua cui oggi si aggiunge la privatizzazione degli aeroporti siciliani. Sembra di essere tornati indietro col rischio di infiltrazioni mafiose e di corruttori. E credo che in prevenzione su questi temi debba intervenire l’autorità anticorruzione guidata da Raffaele Cantone. Dico queste cose perché nella scorsa legislatura in Parlamento ho varato personalmente da relatore tutte le misure contro la criminalità organizzata dal nuovo 41bis sino al codice delle leggi antimafia. Partendo da qui possiamo costruire un progetto concreto per una nuova grande sfida per Palermo, senza personalismi o bilancini del farmacista insieme per la nostra città. Dobbiamo saperlo fare con impegni seri, senza facili promesse e restando sempre consapevoli che senza un costante controllo di trasparenza e legalità tutto è destinato a fallire”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI