È scontro fra il premier conte e l’ex segretario del Pd, ora leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che ha attaccato il governo sul Def sottolineando che “due miliardi sul cuneo fiscale non sono una rivoluzione del proletariato” e ricordando che i suoi 80 euro al mese furono definiti una “mancia”.
Il capo del governo non ci sta e in un’intervista al Corriere della Sera e un colloquio su Repubblica contrattacca: “È inaccettabile che ogni giorno rimarchi uno spazio politico, questo ci precluderà di poter andare avanti. Non abbiamo bisogno di fenomeni. Che significa andare a votare? Siamo partiti adesso, i cittadini vogliono una squadra che lavori per loro, non per sé stessi”.
Salvini: “Spettacolo indegno a spese degli italiani”.

