GIARRE – Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Chissà quante volte sarà ritornato alla mente questo antico proverbio, tanto decantato dai nostri nonni, all’uomo che si è visto sottrarre sotto al proprio naso la carta di credito dal proprio barbiere. E’ accaduto sabato sera: teatro del furto una sala parrucchieri per uomo di Giarre.
Il cliente è arrivato in negozio e, come era solito fare, ha poggiato il portafoglio su una mensola. Uno dei dipendenti si è occupato di lui: shampoo e barba. Una volta terminato il servizio, ha preso il portafoglio e si è accorto che mancava la sua carta di credito. Il primo sospetto è caduto sul barbiere che con una scusa si era allontanato. Il cliente ha chiamato i carabinieri raccontando quanto accaduto. I militari sono arrivati sul posto proprio mentre il titolare faceva rientro nella sua sala. A quel punto non ha potuto che ammettere le proprie colpe e consegnare gli articoli che aveva acquistato con la carta di credito incriminata: un orologio e un paio di scarpe sportive.
Per il 37enne, finito ai domiciliari in attesa del processo per direttissima, l’accusa è di furto aggravato. Il barbiere, insomma, aveva approfittato di un momento di distrazione del cliente per sfilare la carta di credito e andare a fare shopping. Peccato che al rientro ad attenderlo a trovato i carabinieri.

