Contributi al teatro amatoriale siciliano, ecco come ottenerli

Aiuti al teatro amatoriale siciliano, c’è il bando della Regione

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Un milione per il 2026, regole e data limite per la presentazione dei progetti
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PALERMO – Un milione di euro per incentivare l’offerta dei teatri amatoriali in Sicilia. Il dipartimento Turismo della Regione ha pubblicato l’avviso destinato ad associazioni culturali e compagnie teatrali amatoriali senza scopo di lucro.

Fondi alle compagnie teatrali amatoriali

L’intervento è destinato ad associazioni teatrali con sede legale in Sicilia da almeno cinque anni e che realizzino spettacoli dal vivo di propria produzione. L’attività teatrale “senza scopi di lucro” e con “divieto” di distribuzione degli utili deve essere espressamente prevista nello statuto. Tra i requisiti richiesti, oltre al possesso del codice Ateco per “attività artistiche e di intrattenimento”, anche l’affiliazione ad una delle federazioni nazionali di teatro non professionistico.

Teatro amatoriale siciliano, dalla Regione 3 milioni in 3 anni

Le risorse arrivano dal Fondo unico regionale per lo spettacolo, attraverso una norma della Finanziaria 2026 che stanziò tre milioni per il triennio 2026-2028. La Dc, con il deputato regionale Ignazio Abbate, annuncia comunque l’intenzione di rimpinguare le risorse destinate a questa voce. “Il teatro amatoriale rappresenta un fondamentale presidio di coesione comunitaria, inclusione sociale e tutela delle tradizioni popolari e linguistiche dell’isola – dice Abbate -. Siamo ben consapevoli dell’incredibile vivacità e passione delle tantissime compagnie amatoriali presenti nei comuni siciliani. Ci impegneremo fin da subito affinché la dotazione del fondo possa essere ulteriormente rimpinguata nei prossimi provvedimenti finanziari e variazioni di bilancio”.

Ignazio Abbate
Ignazio Abbate (Dc)

I requisiti per l’ammissione dei progetti

I progetti ammissibili dovranno avere durata annuale e dovranno prevedere: l’allestimento di almeno una nuova produzione, o ripresa di repertorio, con almeno due repliche sul territorio regionale; attività di laboratorio gratuite per avvicinare la cittadinanza al teatro, con la previsione di uno spettacolo a conclusione del percorso formativo.

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La dead-line per la presentazione delle domande è fissata per il 22 settembre 2026. Sarà il servizio Spettacolo – Attività musicali e teatrali del dipartimento Turismo, sport e spettacolo ad eseguire tutta l’istruttoria delle domande, con i necessari controlli.

L’assegnazione dei punteggi, come funziona il meccanismo

Previsto un punteggio maggiore per le associazioni con oltre sette anni di vita e che dimostreranno la capacità di sapere reperire sponsor privati. Saranno poi premiati i progetti che prevedono il recupero delle tradizioni locali o del dialetto siciliano. Premialità previste anche per quelle associazioni che realizzeranno spettacoli rivolti esclusivamente a bambini e ragazzi, nelelcarceri o in strutture sociosanitarie. Un punteggio maggiore anche per quelle realtà composte da una percentuale maggiore di under 35.


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