PALERMO – Il partito dei sindaci all’Assemblea regionale siciliana vale sette milioni e 320mila euro. A dare l’idea del peso delle fasce tricolori che siedono a Sala d’Ercole sono i numeri contenuti nel Fondo interventi territoriali istituito con il maxi emendamento al testo della manovrina, approvata all’alba di giovedì 22 ottobre.
Undici sindaci all’Ars
Sono undici i sindaci che siedono all’Ars e quasi tutti hanno ottenuto dei contributi per le proprie comunità. Tutti tranne il deputato Pd Tiziano Spada, sindaco di Solarino, in provincia di Siracusa. Cateno De Luca, sindaco di Taormina, registra poi un finanziamento di centomila euro per il Parco archeologico Naxos-Taormina, che comprende però altri tre comuni della Città metropolitana di Messina.
I fondi per Ribera
Il record di fondi ottenuti spetta a Carmelo Pace, deputato della Democrazia cristiana e sindaco di Ribera, in provincia di Agrigento. Pace porta a casa per la sua città 2,1 milioni di euro, suddivisi su due interventi di pari entità: un milione e 50mila euro per la realizzazione di impianti sportivi e altrettanti per la costruzione di una piscina comunale. Lo sport rappresenta una delle voci cardine del Fondo investimenti territoriali. A questi si aggiungono anche 75mila euro per l’acquisto di uno scuolabus, previsti in un’altra norma della manovrina.

Le risorse assegnate a Melilli
A Melilli, cittadina siracusana guidata dal deputato Mpa Giuseppe Carta, arriveranno fondi per un milione e 400mila euro. Previsti due interventi fotocopia da 400mila euro ciascuno per la manutenzione della rete stradale e della viabilità comunale. Altri 400mila euro serviranno alla manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare del Comune. L’intervento minore porta a casa comunque 200mila euro: serviranno alla riqualificazione di un parco giochi e di un’area ludico-ricreativa nella frazione di Villasmundo.
A questi finanziamenti si aggiungono le risorse stanziate da una norma delle variazioni di bilancio relativa alle Aree ad elevato rischio di crisi ambientale (Aerca). Previsti quattro milioni di euro per i comuni nei quali sorgono impianti di raffinazione: tra questi c’è proprio Melilli. La norma è stata al centro di un duro scontro in aula tra Carta e Spada durante la maratona per la manovrina, proprio perché escluderebbe Solarino, che pur subendo gli effetti dell’inquinamento non ha impianti di raffinazione sul proprio territorio.

I finanziamenti per Brolo
La carrellata dei sindaci-deputati prosegue poi con Brolo, piccolo centro del Messinese con oltre 5.700 abitanti, dove la fascia tricolore è indossata dal deputato della Lega Pippo Laccoto. Per la sua comunità sono arrivati 330mia euro, suddivisi su tre interventi. Il primo prevede 110mila euro per la manutenzione di una strada in contrada Lago. Altri 170mila euro arriveranno dalla Regione per la messa in sicurezza dell’impianto elettrico esterno e interno della ‘Torre Voab’, che fa parte della fortezza medievale del piccolo centro del Messinese. Cinquantamila euro, infine, sono previsti per la copertura di una scuola dove vengono svolte attività socioeducative per ragazzi disabili.

I contributi destinati a Cerda
L’altro sindaco-deputato della Lega è Salvo Geraci, primo cittadino di Cerda, in provincia di Palermo, che ha ricevuto 250mila euro. Per gli arredi urbani e la manutenzione degli spazi pubblici sono stai destinati centomila euro. Gli altri 150mila euro alla manutenzione e alla realizzazione di strade.

Le risorse per Montevago
A Montevago (Agrigento) Margherita La Rocca Ruvolo (Forza Italia) porta un milione e 600mila euro, di cui 550mila per il restauro di due chiese e 250mila per il palazzo municipale.

I fondi per Caprileone e Militello in Val di Catania
In provincia di Messina, a Caprileone, l’azzurra Bernardette Grasso mette a segno un finanziamento da 70mila euro per riqualificazione urbana.
Giovanni Burtone (Partito Democratico), nel Catanese, ottiene 150mila per la riqualificazione urbana di Militello in Val di Catania.
I finanziamenti a Santa Lucia del Mela e Roccalumera
Gli ultimi due sindaci che hanno ottenuto dei fondi per le rispettive città sono Matteo Sciotto e Giuseppe Lombardo, di Sud chiama nord. Il movimento di Cateno De Luca è rimasto sostanzialmente alla finestra durante labattaglia parlamentare, senza intervenire in Aula.
Sciotto, sindaco di Santa Lucia del Mela, in provincia di Messina, ha ottenuto un milione di euro per la messa in sicurezza della copertura della basilica concattedrale di Santa Maria Assunta.
Leggi anche

Lombardo, sindaco di Roccalumera, sempre nel Messinese, potrà contare su 250mila euro. I primi 150mila euro saranno destinati a interventi di riqualificazione urbana e arriveranno direttamente nelle casse del Comune.

Roccalumera, però, usufruirà di altri due micro finanziamenti per manutenzione di immobili da 50mila euro ciascuno assegnati a due parrocchie: Madonna del Rosario e Santi Cosma e Damiano.




