Cooperative sociali, Raia: |"A rischio la tutela di 230 minori"

Cooperative sociali, Raia: |”A rischio la tutela di 230 minori”

Vanterebbero crediti per 10 milioni. Concetta Raia, deputato regionale del Pd, ha presentato un'interrogazione.

IMMIGRAZIONE
di
3 min di lettura

CATANIA – “A Catania ci sono 95 cooperative sociali aderenti al Consorzio Italiano Comunità Accoglienza Minori (CICAM) non richiedenti protezione Internazionale, che si ritrovano al collasso, con debiti ed esposizioni bancarie per oltre dieci milioni di euro. Da diciotto mesi le cooperative CICAM aspettano che la Regione sblocchi le procedure di assegnazione dei fondi ministeriali, un vero e proprio circolo vizioso che mette a rischio lo stesso riconoscimento del debito”. Lo dichiara la parlamentare regionale del partito democratico Concetta Raia che ha presentato una interrogazione urgente al presidente della Regione Rosario Crocetta e all’Assessore per la Famiglia, le Politiche Sociali e il Lavoro perché si provveda all’immediato rilascio della certificazione del credito maturato per poi risolvere all’ interno i criteri dei riparto dei fondi, in considerazione anche degli impegni assunti sullo stesso argomento a seguito della mozione approvata all’ARS nella seduta n. 152 del 7 maggio 2014.

“Queste cooperative garantiscono assistenza ai minori stranieri non accompagnati giunti in Italia, attraverso gli sbarchi avvenuti sulle coste Siciliane e danno lavoro a mille operatori e si stanno letteralmente sostituendo allo Stato – spiega la parlamentare regionale – per loro, il problema non si “limita” alla mancata corresponsione delle somme dovute all’accoglienza, circa dieci milioni di euro, ma si estende addirittura al mancato riconoscimento del debito da parte delle Amministrazioni locali”.

“Per gli stranieri minori, al contrario di quanto avviene per gli adulti e per i minori richiedenti protezione – aggiunge Raia – i costi per l’ accoglienza non vengono rimborsati alle comunità presso le quali sono stati accolti, ma in base alla legge 328/2000 che “attribuisce ai Comuni di primo rintraccio, la presa in carico economica del Minore” i quali, secondo quanto previsto dal Ministero del Lavoro, dovrebbero compartecipare attraverso i propri bilanci a corrispondere i tre quarti dei costi sostenuti”. “Risulta evidente che i Comuni di primo rintraccio o di sbarco, tra questi Catania, ai quali la Legge Italiana in vigore affida le competenze) – sottolinea l’on Raia –sono obiettivamente impossibilitati e “incolpevoli” delle prese in carico di migliaia di Minori, generando in questo modo, un vero e proprio “collasso del sistema” che sta portando al fallimento di centinaia di piccole imprese sociali e il licenziamento di migliaia di operatori, da mesi senza stipendio”.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha la disponibilità per rimborsare ai Comuni (i Comuni di primo rintraccio dove si manifesta per la prima volta il bisogno) i costi rispetto agli anni precedenti solo per un quarto dei costi sostenuti, e che l’eccedenza resta a carico dei bilanci dei Comuni stessi, mentre per l’anno 2014 si sta lavorando sulla rideterminazione dei rimborsi e che entro l’anno sarà emanato un Decreto che attribuirà le competenze per la compartecipazione dal primo gennaio 2014. Le cooperative CICAM hanno già sollevato il problema delle competenze economiche nel corso di una riunione che si è svolta a Roma al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali alla presenza del Sottosegretario all’immigrazione On. Franca Biondelli.

“E’ necessario sapere, quindi – conclude l’esponente democratico – come la Regione intende definire una soluzione, coinvolgendo tutte le Istituzioni ed Enti che, consapevolmente ed inconsapevolmente, sono responsabili del problema, prima che, trascorso invano anche quest’ulteriore appuntamento, i Minori Stranieri non accompagnati non richiedenti protezione Internazionale siano dimessi dalle Comunità non più in grado di assicurare i necessari servizi”,

 

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI