PALERMO – “Il governo regionale provveda in tempi brevi al monitoraggio delle opere pubbliche degli ultimi dieci anni in Sicilia, per verificare eventuali ritardi o inadempienze nella loro esecuzione”. Lo dice in una nota il deputato regionale del cantiere popolare verso Forza Italia, Toto Cordaro. “Il caso del viadotto Scorciavacche, sulla statale Palermo-Agrigento, inaugurato il 25 dicembre 2014 e crollato a Capodanno, non il primo evento di tal genere, sia l’occasione per un controllo a tappeto sui lavori appaltati – prosegue -, al fine di acquisire un quadro completo della situazione generale, sulla effettiva esecuzione dei lavori e su eventuali subappalti delle opere pubbliche regionali. Il livello già` deficitario delle infrastrutture stradali nel nostro territorio da una parte e il rischio più che concreto di infiltrazioni della criminalità mafiosa nella esecuzione degli appalti dall`altra, meritano un monitoraggio fermo e attento e un aggiornamento. I ritardi nella consegna dei lavori, l’aumento dei costi delle opere, la regolarità della loro esecuzione, sono tutti elementi che possono essere oggetto di un controllo che la Regione può attivare attraverso i suoi uffici o, se è il caso, tramite l’istituzione di una apposita task force, che lavori d’intesa con Cas, Anas, Genio Civile e con gli altri organismi interessati. In tal senso – aggiunge – ho presentato insieme ai colleghi Bernardette Grasso e Roberto Clemente una interrogazione al presidente della Regione e all’assessore alle Infrastrutture affinchè accertino le responsabilita’ del caso, onde evitare che simili episodi, tanto drammatici quanto ridicoli per la nostra Isola, abbiano a ripetersi. Ho altresì inviato una formale richiesta al presidente della Commissione Antimafia on Nello Musumeci affinchè apra una istruttoria su questo caso”.
"E' necessario acquisire un quadro completo della situazione generale, sulla effettiva esecuzione dei lavori e su eventuali subappalti delle opere pubbliche regionali".
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