TRAPANI – L’ha chiesta a gran voce e l’ha ottenuta. Sono passati mesi da quando Serse Cosmi ha pungolato le tv (nazionali e non), unendosi anche all’appello del d.s. Faggiano per una maggiore attenzione dei media sul campionato del Trapani. Non era necessaria una cavalcata da record fino al quarto posto per far balzare i granata agli onori della cronaca, ma adesso finalmente tutta l’Italia s’è accorta di una piazza e di una squadra capace di sovvertire le gerarchie del campionato di Serie B: “Non è che vivessi male la poca attenzione mediatica – ammette sorridendo Cosmi -. Già un mese fa ero convinto che questa squadra stesse andando sopra le aspettative. Non credo che quanto fatto prima non meritasse la giusta attenzione, per la squadra e per la città. Quando poi si fa una serie positiva infinita, da realtà si diventa favola. Abbiamo dimostrato di saper convivere con i complimenti e con lo stupore, anche giustificato. Ora dobbiamo sfruttare questa attenzione”.
Bisognerà continuare la marcia contro un avversario per nulla semplice. Al “Provinciale”, domani pomeriggio, andrà in scena lo scontro diretto col Cesena. Una squadra per la quale Serse Cosmi nutre un’ammirazione mai nascosta: “Ho sempre avuto grande considerazione del Cesena. Non perché vengono dalla Serie A, ma perché conosco le qualità di Rino Foschi e di Drago. Mi spiace manchi Caldara, per me è il miglior difensore della categoria, non il migliore tra i giovani. Forse dietro solo a Scognamiglio. Insieme al Cagliari, era una delle candidate alla promozione, insieme al Bari e al Novara. Poi è esploso il Crotone e un posto s’è perso”. E la partita di domani, in questo senso, potrebbe regalare grosse emozioni: “Non so che spettacolo verrà fuori – prosegue Cosmi -. Teoricamente, dovrebbe essere una grande partita. All’andata, però, finì 0-0. Questo dimostra che due squadre di grande qualità possono annullarsi. Noi nei loro confronti non abbiamo solo rispetto, ma anche la consapevolezza di incontrare una squadra con grandi individualità”.
Qualora il Trapani dovesse centrare il successo, sarebbe l’ottavo di fila. Un record che, in Serie B, appartiene alla Juventus. Un record che, secondo Cosmi, i bianconeri sperano di perdere il prima possibile: “Credo che la Juventus sia la prima a volersi vedere cancellare i record della Serie B. Un po’ come quando si metteva nel palmares la Mitropa Cup, non era certo un trofeo da esporre. Guardate gli infiniti record della sua storia e quanto ha fatto in questi ultimi anni. Anche in questa stagione, hanno fatto una marcia allucinante. Credo facciano il tifo per noi”. Per centrare l’ottava vittoria consecutiva, ci sarà bisogno di un organico al massimo della disponibilità: “Uscendo da un turno infrasettimanale, alcuni dei nostri sono in dubbio – frena il tecnico -. Mi riferisco a Scozzarella, Nizzetto e Petkovic, che nelle ultime due partite hanno avuto qualche acciacco”.
Le buone notizie, però, non mancano. Se Petkovic è in rischio dopo l’ottima prestazione di Avellino, Cosmi può sorridere per il recupero di Coronado: “È tornato a pieno regime e non ha alcun problema, non ci sono dubbi sul suo possibile utilizzo”. Una notizia di fondamentale importanza, in vista di un tour de force che può consegnare al Trapani la qualificazione ai playoff. Le prossime due partite con Cesena e Novara sono due scontri diretti da non fallire, ma non solo: “Probabilmente diremo la stessa cosa anche quando andremo a Vercelli. Mi auguro che queste sfide possano essere importanti per la griglia dei playoff, per le posizioni. Mancano poche partite e stiamo bene, abbiamo un buon vantaggio su diverse squadre. Purtroppo gli scontri diretti, incluso quello di Bari, non ci mettono nelle condizioni di godere di questo vantaggio”.

