Conte e la Fase Due: | "Mantenere le distanze"

Conte e la Fase Due: | “Mantenere le distanze”

Conte e la Fase Due: | “Mantenere le distanze”
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Musumeci: "La battaglia non è vinta". Due morti a Messina, uno a Partinico

L'emergenza
di
5 min di lettura

PALERMO – Boom di guariti dal coronavirus in Sicilia. Secondo il bollettino quotidiano diffuso dalla presidenza della Regione Siciliana, infatti, tra ieri e oggi risultano guarite 196 persone: di queste 183 erano in isolamento domiciliare e 13 ricoverate in ospedale. Il numero complessivo dei guariti nell’Isola sale quindi a 720. Scende di 165, invece, il computo degli attuali contagiati: 2.107. I morti sono 228 (4 più di ieri), mentre i nuovi casi scoperti nelle ultime 24 ore sono 35. Il numero dei positivi riscontrati nell’Isola dall’inizio dell’emergenza epidemiologica è di 3.055. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 70.104 (+1.853 rispetto a ieri), su 65.689 persone. Al momento i ricoveri in ospedale sono 478, di cui 33 in terapia intensiva. Sono 1.629, infine, i positivi in isolamento domiciliare. Musumeci: “Riaprire gradualmente”. A Palermo una bimba di cinque mesi è ricoverata perché risultata positiva. Due morti a Messina, uno a Partinico. In serata la conferenza stampa del premier Conte.

LA DIRETTA DI LIVESICILIA

20.35.  Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte illustra in conferenza stampa la Fase Due che inizia il 4 maggio. “Se ami l’Italia mantieni le distanze”, ha detto. “Sarà fondamentale il comportamento responsabile di ciascuno di noi: non bisogna mai avvicinarsi, la distanza di sicurezza deve essere di almeno un metro. Serve una stagione interna di riforme. Avremo prezzo calmierato equo per le mascherine, che sarà senza Iva, il prezzo sarà 0,50 per le mascherine chirurgiche. Con il recovery found in Europa abbiamo ottenuto un risultato storico, ed è stato creato uno strumento innovativo che offrirà ai Paesi più colpiti di percorrere una strada di ripresa grazie alla solidarietà”.

Il premier non si nasconde le difficoltà della Fase Due, che va a incominciare, piena di incognite: “Dovremo vigilare, monitorare costantemente, perché la curva del contagio non risalga e essere pronti per intervenire in modo tempestivo laddove la curva dovesse diventare critica. Abbiamo predisposto un meccanismo per consentirci di intervenire”.

E ancora: “Se non rispettiamo le precauzioni la curva risalirà, aumenteranno i morti e avremmo danni irreversibili per la nostra economia. Se ami l’Italia mantieni le distanze”.

“Il Recovery Fund è un passo avanti – ha insistito il premier – il traguardo è tradurre questo principio in termini di lavoro tecnico, offrendo subito questo strumento. Sono allo studio interventi sulle imprese. L’Italia non riparte se non ripartono l’imprese. Per chi ha avuto già il bonus da 600 euro stiamo sperimentando la possibilità di un rinnovo automatico. Nel prossimo decreto ci saranno più aiuti alle imprese, l’obiettivo non è avere più sussidiati ma più occupati”.

“Consentiamo il rientro nel proprio domicilio o residenza – ha spiegato il presidente del Consiglio -. Consentiamo l’accesso a ville, a parchi pubblici ma nel rispetto delle distanze e delle prescrizioni di sicurezza”.

Altri tasselli si aggiungono nelle parole del premier:Dal 4 maggio via libera alla ristorazione con asporto. Si entrerà uno alla volta e il cibo si consuma a casa. La riapertura delle aziende interessate è consentita sul presupposto del rispetto dei protocolli di sicurezza. Ci sarà un protocollo di sicurezza anche per le aziende di trasporto. Il 18 maggio la riapertura del commercio al dettaglio, di mostre, musei e allenamenti delle squadre”.

“Ci avviamo ad allentare un lockdown per il 4 maggio ma c’è un meccanismo in cui le Regioni, con cui la collaborazione dovrà essere ancora più integrata, dovranno informarci sull’andamento della curva epidemiologica e sull’adeguatezza delle strutture”, concetto fondamentale e ribadito. Il senso è chiaro. Tutto dipenderà da come andranno le cose.

 

 

19.42 – Gli altri eroi del Covid, quelli che puliscono gli ospedali

18.18 – E’ costata cara a un uomo di 50 anni di Ferla nel siracusano la verdura selvatica che aveva raccolto, trasgredendo il lockdown per arginare il contagio da coronavirus. E’ stato sorpreso dai carabinieri per strada senza valida giustificazione e siccome era già stato fermato un’altra volta nei giorni scorsi per essere andato a trovare un suo amico, è stato sanzionato per un importo doppio rispetto alla prima violazione, ovvero 560 euro.

17.55 – Due decessi a Messina di pazienti Covid già affetti da altre gravi patologie. All’ospedale Papardo è morta una donna di 82 anni, al Policlinico un uomo di 63 anni. Dall’inizio dell’emergenza sono 47 in totale i decessi di persone affette da coronavirus in città e provincia. Le guarigioni complessive dal Covid-19, invece, sono 83.

17.36 – I numeri del contagio nelle nove province siciliane

17.20 – Boom di guariti in Sicilia, calano gli attuali contagiati

16.57 – Un uomo originario di Agrigento di 73 anni è morto la scorsa notte nel reparto di terapia intensiva nel Covid Hospital di Partinico, in provincia di Palermo. Era affetto da coronavirus. Lo conferma l’Asp. Nello stesso ospedale è ricoverata la moglie. Le condizioni della donna non sono gravi.

15.52 – Bimba di cinque mesi positiva e ricoverata a Palermo

14.00 – Studio dell’Università di Palermo: “In Sicilia impatto più contenuto del virus”

13.12 – Musumeci: “Riaprire gradualmente”

12.30 – I carabinieri, nell’ambito dei controlli per garantire il rispetto delle disposizioni per l’emergenza Coronavirus, hanno sorpreso ad Augusta, nel Siracusano, un centauro che, in sella alla sua moto da cross priva di targa, circolava su una strada provinciale. Secondo i militari l’uomo era consapevole delle “restrizioni imposte alla circolazione dai decreti anti coronavirus, ma equipaggiato scorrazzava in direzione del centro abitato di Carlentini, dopo essersi divertito nel fuoristrada”. I carabinieri gli hanno contestato la violazione delle norme sul contenimento della pandemia e diverse irregolarità alla motocicletta, che era priva di revisione, elevando numerose sanzioni al codice della strada.

12.07 – Buone notizie dalla Salemi ‘zona rossa’: i contagiati sono scesi a 9

10.39 – Negativi i tamponi dei 50 migranti ospiti dell’hotspot di Pozzallo, compreso quello del 15enne egiziano trovato positivo al suo arrivo. Controlli sanitari anche sui 101 migranti arrivati da soli con un gommone nel porto ragusano il giorno di Pasqua e trasferiti nell’azienda agricola ‘Don Pietro’ di proprietà della Regione siciliana, alle porte di Comiso. Su questi migranti l’Asp non ha fornito notizie ufficiali, mentre, il team di Medu (Medici per i diritti umani) sul proprio profilo Facebook ha informato che, venerdì scorso, ha visitato la struttura di ‘Don Pietro’ ed ha appurato che “le condizioni psico-fisiche dei migranti sono generalmente buone, pur non senza alcune criticità. Tre di loro sono stati ricoverati in ospedale nei giorni scorsi per tubercolosi, mentre diversi erano i casi di scabbia al momento del loro arrivo a Pozzallo”.

10-16 – Appello di Confesercenti Ragusa: “Pensare alla fase 2”


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI