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Da Bologna a Palermo i toni rossi contro lo Stato che li assiste e li fa vivere sono tutti uguali.
Dovrebbero fare il CdA anche per l'orchestra Sinfonica Siciliana, così magari eviterebbero le brutte figure come quella dell'altra sera a Mazara del Vallo con tanti fischi.... ci vuole gente competente, non burocrati.
Che gente!
Basta buttare le chiavi....non rilasciarli dopo un'anno
Con tutta la famiglia ci deve andare!


Nell’augurare al dott. Russo il massimo risultato socio-sanitario del percorso innovativo concepito, spero da uomo e da medico che non spuntino dal nulla ” Personaggi” “Avventori” dell’ultimo momento. Ripeto “Personaggi” non “Professionisti” che nulla hanno mai avuto a che fare con lo spirito nobile dell’atto medico e che “casualmente” per “fortuite occasioni” riescano a cavalcare l’onda della celebrità Immeritata. Adesso più che mai è necessario rivedere in chiave critica , con profonda consapevolezza, le azioni socio – sanitarie da adottare per verificare con onestà il Cammino di costruzione e stabilizzazione da intraprendere al fine di riportare un clima di serenità e di fiducia sia negli operatori sanitari sia nei rapporti con l’utenza. Auguri di Sereno e Nobile lavoro al Servizio.
Gentile Massimo Russo
Pur condividendo a grandi linee il progetto bisognerebbe chiedersi se è razionale e funzionale ai bisogni del territorio la distribuzione delle HUb di II livello…Perchè per esempio a Palermo esistono due Aziende di II livello a pochi metri l’una dall’altra….e nella parte ovest ,che serve i bisogni di un territorio enorme (area centro occidentale), l’unica grande Azienda storicamente assolvente tali bisogni è stata individuata come di I° livello per ragioni (che Lei conosce) che nulla hanno a che vedere con la buona sanità di cui si favoleggia la possibilità. Ecco, incominciamo a ragionare sul governo oculato e rispondente ai bisogni di salute dei cittadini ( e non ai bisogni politici di chi governa..) e poi ,su una base concreta e funzionale a questi , ragioniamo su come uniformare la qualità della assistenza erogata con progetti intelligenti di formazione delle risorse che dovrebbero coinvolgere anche le aziende di secondo livello e non solo le ARNAS
Con l’auspicio che chi governerà la Sicilia faccia tesoro di questa seria e competente lezione.