Crocetta e l'Eni: | "Non ci siano ritardi"

Crocetta e l’Eni: | “Non ci siano ritardi”

Le parole del presidente della Regione sulla raffineria.

La raffineria
di
1 min di lettura

PALERMO – “L’Eni non può assolutamente legare gli investimenti per la riconversione green della raffineria di Gela agli esiti dei ricorsi presso il Consiglio di Stato presentati dai comuni di Scicli, Licata, Palma di Montechiaro e Sciacca. La Sicilia e Gela non meritano questo comportamento”. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, a conclusione della riunione al Mise tra Eni, sindacati e amministratori.

Per Crocetta “occorre cominciare subito, il progetto di riconversione e di investimenti è già in ritardo ed è inaccettabile per una città, Gela, che si trova in una condizione di disperazione sociale”. “L’Eni è stata troppo frettolosa ad abbandonare il territorio – sostiene il governatore -sapeva bene che il processo di riconversione sarebbe stato lento e doveva operare in modo diverso”. (ANSA)

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI