Crocetta e la sfida a Firrarello | Partita aperta in tre Comuni

Crocetta e la sfida a Firrarello | Partita aperta in tre Comuni

Si torna alle urne tra quindici giorni in tre municipi della provincia etnea per l'elezione dei rispettivi sindaci: rischiano di essere determinanti gli apparentamenti. In altri quattro Comuni, invece, il verdetto è già stato scritto. Il M5S non decolla e Salvini fa l'exploit in due paesi.

Amministrative 2015
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CATANIA. Non fa mambassa di voti. Ma resta in fuga. Il Pd in provincia di Catania si porta a casa alla prima tornata le poltrone a sindaco di Pedara, dove si è consumato un quantomai grottesco ius primae noctis con Forza Italia e dove Antonio Fallica succede a Anthony Barbagallo, e di Milo con la lista civica che sosteneva Alfio Cosentino. Nei restanti municipi è guerra aperta. Eccezion fatta per Mascali dove l’ha spuntata in scioltezza il candidato centrista Luigi Messina e Maniace con l’investitura a primo cittadino di Antonino Cantali. Nel resto dei tre comuni, è bagarre. Siamo ancora lontani dal gong finale e le prossime due settimane promettono di dar vita ad una corrida dove toro e torero sanno di essere appesi al filo sottilissimo delle strategie di segreteria. A partire dal feudo firrarelliano di Bronte: qui Salvatore Gullotta, candidato dell’ex senatore e sindaco uscente, è arrivato davanti a tutti tallonato, però, dal concorrente di centrosinistra Graziano Calanna. Determinanti saranno, ora, gli apparentamenti e l’ago della bilancia finiranno con l’esserlo gli elettori di Forza Italia e M5S. La conquista della città dell’oro verde è quasi un caso di stato: Crocetta che prova a sgambettare Firrarello a casa sua. La partita è aperta. Anche a Tremestieri Etneo andrà in scena il bollattoggio: dopo una ridda infinita di veleni e spaccature (tutte interne ai democratici) il confronto-scontro sarà tra Santi Rando e Sebastiano Di Stefano. A San Giovanni La Punta, Nino Bellia ha sfiorato la vittoria immediata al fotofinish: Santo Trovato ha staccato in extremis il pass per il duello finale.

E, poi, ci sono gli altri partiti. Come il Movimento 5 Stelle, ad esempio, che in provincia di Catania non riesce a sfondare non arrivando a centrare alcun ballottaggio. E, se da una parte, i pentastellati non decollano dall’altra il Movimento di Salvini trova il tempo di affermarsi a Pedara e San Giovanni La Punta arrivando a lambire il 10% (ma i dati sono ancora provvisori). Nel frattempo, c’è il plotone dei candidati al consiglio comunale: un’altra partita nella partita. I numeri cominciano a snocciolarsi. Ma la questione rimane: cosa cambierà dopo queste amministrative?


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