PALERMO – Crollo parziale di una palazzina di tre piani alla Vucciria questa mattina in via Argenteria nuova, a pochi passi da piazza Garraffello. Per fortuna nessun ferito né tra i passanti né tra i residenti degli edifici limitrofi. Per puro caso non è stato coinvolto un fruttivendolo, proprietario di un magazzino nei pressi dell’edificio nel quale custodiva la merce. L’edificio era chiuso e disabitato. Sono intervenuti i vigili del fuoco con una squadra che ha transennato la strada.
“Questo crollo dimostra come sia ancora più necessario proseguire nella puntuale opera di mappatura e risanamento del centro storico di Palermo avviata dalla giunta Orlando. Il più grande dei tesori che la nostra città custodisce è stato abbandonato all’incuria e al degrado per troppo tempo. Un ritorno al passato vanificherebbe il lavoro fin qui portato avanti. Palermo è rinata dalle ceneri del suo centro storico. È indispensabile per la città che questo percorso venga completato, con la valorizzazione già in cantiere di piazze come quella che circonda la fontana del Garraffello, ma non solo. Il significativo lavoro fatto lungo il Cassaro, in via Maqueda, a piazzetta Mediterraneo, a piazza Magione, dimostra che siamo sulla strada giusta”. Così in una nota la lista di Sinistra Comune a proposito del crollo del solaio di una palazzina in via dell’Argenteria Nuova. “Sinistra Comune – prosegue la nota – si batterà per il ripristino del mercato storico della Vucciria una volta portata a termine la riqualificazione urbana, attraverso il coinvolgimento degli abitanti storici del quartiere, con cui da tempo è in corso una solida interlocuzione”.
“Il centro storico di Palermo, il secondo più grande d’Europa, cade a pezzi. In un’area di 249 ettari ci sono 1.610 edifici (chiese, immobili privati e di proprietà del Comune) da mettere in sicurezza: 248 sono a rischio crollo; 368 sono pericolanti, 1.004 in stato di degrado. Servirebbe circa mezzo miliardo di euro: 289 mln per gli edifici degradati; 150 mln per quelli pericolanti e 84 per quelli a rischio crollo. Almeno questa è l’istantanea scattata dagli uffici comunali tre anni fa e resa nota in occasione di un’audizione convocata dall’allora presidente della commissione Ambiente e Territorio dell’Ars Giampiero Trizzino, dopo i crolli in Piazza Garraffello. Ci chiediamo cosa sia stato fatto finora per mettere in sicurezza gli edifici e tutelare la pubblica incolumità, ma soprattutto per rilanciare la Vucciria, uno dei mercati storici più famosi al mondo che è abbandonato a se stesso”. Lo dice il candidato sindaco del M5S Ugo Forello. “Tra i primi provvedimenti che l’amministrazione 5 stelle metterà in campo quando sarà al governo di Palermo c’è la predisposizione di un regolamento comunale sui mercati storici – aggiunge Forello – che vanno recuperati incentivando i commercianti e gli artigiani ad investire. Stiamo inoltre elaborando un nuovo e innovativo piano di recupero degli immobili che necessitano di interventi di messa in sicurezza attraverso una partnership fra comune e proprietari. Se non si è capaci di coniugare sviluppo economico e riqualificazione urbana questa città non ha futuro”. “Noi lavoreremo in questa direzione, per offrire opportunità di lavoro e incentivi – conclude – anche attraverso i fondi europei alla creazione di nuove imprese per i giovani, che altrimenti sono costretti a emigrare”.

