Dagli scarti dell'agricoltura | un bollino di "Qualità energetica"

Dagli scarti dell’agricoltura | un bollino di “Qualità energetica”

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In un incontro organizzato dai Consorzi di Tutela Etnei, tutte le possibilità legate alla nuova programmazione Comunitaria.

I Bandi europei
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2 min di lettura

CATANIA. Un appuntamento organizzato dai Consorzi di Tutela Etnei e tenutosi a Sant’Alfio. Presenti, c’erano rappresentanti dei Consorzi del Pistacchio DOP, Ficodindia DOP, Ciliegia DOP e Olio Monte Etna DOP,  il GAL Terre dell’Etna e Terre dell’Alcantara e numerose aziende appartenenti a vari settori. L’argomento legato all’incontro è stato quello alla nuova programmazione Comunitaria. E’ toccato a Carmelo Danzì (uno dei responsabili dei consorzi), entrare nel merito della Misura 16 del PSR 2014-2020 i cui bandi – in buon parte – sono già attivi mentre altri saranno pubblicati a partire dai prossimi mesi: sono i temi dell’innovazione, della promozione e commercializzazione dei prodotti tipici Siciliani a tenere banco. Novità assoluta di questa misura è quella che la stessa si rivolge ai cosiddetti Gruppi Operativi (G.O.) costituiti da figure non soltanto appartenenti al mondo strettamente agricolo, ma anche a operatori del mondo del Turismo Rurale, della Progettazione di Marketing operativo e strategico, della comunicazione e organizzazione di eventi: si tratta di una opportunità che potrebbe rivelarsi vincente e che vede in campo tutte le professionalità richieste dalla mission progettuale. L’idea presentata vede a monte il connubio tra mondo della ricerca e quello dell’impresa rivolto all’individuazione delle tecnologie necessarie per il recupero dell’energia dagli scarti dell’agricoltura.

Tutto questo conferirà alle aziende un bollino di “Qualità Energetica” che in chiave di marketing fungerà da motore per tutte le azioni di promozione e commerciali che la rete d’imprese intenderà implementare, come ad esempio l’apertura a Milano, Cuba e Dubai di punti di rappresentanza che fungano da location dove vendere, “somministrare” in chiave enogastronomica i prodotti del paniere a marchio comunitario e favorire la fruizione del territorio, della cultura e delle tradizione che stanno dietro ad un prodotto con un innegabile ritorno in termini di turismo regionale. L’incontro si è concluso con la sottoscrizione di un documento di intesa che sancisce simbolicamente la nascita del costituendo G.O. “Delizie dell’Etna”.

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