MESSINA – La Cisl promuoverà nei prossimi giorni, provincia per provincia in Sicilia, assemblee, manifestazioni, iniziative sociali “per scuotere dal torpore il governo e la politica”. Lo hanno deciso all’unanimità i vertici di federazioni regionali e Cisl territoriali, riuniti a Messina. Il sindacato giudica “insopportabile, insostenibile, indifendibile” lo spettacolo offerto, di risse e scontri di potere. “Ancora una volta – si legge in una nota – prevale l’irresponsabilità di una classe dirigente che, senza pudore, perde il proprio tempo in lotte interne per la gestione girando le spalle alle vere emergenze che soffocano l’Isola: quella economica, quella sociale e del lavoro e quella amministrativa. E la storia, di declino, degenerazione e fallimento, si trascina in totale continuità dal 2009”, sostiene il sindacato guidato da Maurizio Bernava. “C’è bisogno di una forte pressione e mobilitazione: dal mondo del lavoro a quello delle imprese e delle professioni, dal sociale alla cultura agli enti locali disponibili a imprimere una svolta. Governo e politica vogliono litigare, dividersi e ricomporsi su presunti patti?”, si chiede ironicamente Bernava. “Bene, abbiano almeno il buon senso di farlo per dare soluzioni alle emergenze economica, sociale e del lavoro, e amministrativa. Il governo Crocetta ha fallito per gli stessi motivi per i quali fallì l’esecutivo Lombardo: non aver assunto queste emergenze come priorità della propria azione politica e istituzionale”.
Il sindacato giudica "insopportabile, insostenibile, indifendibile lo spettacolo offerto, di risse e scontri di potere".
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