PALERMO – Cateno De Luca si è dimesso dalla Commissione Bilancio dell’Ars per dare spazio a Controcorrente, il gruppo del suo ex “figlioccio” Ismaele La Vardera. “Nonostante il tradimento che ho subito dal mio figlioccio Ismaele La Vardera che oggi chiede spazio. Ma che sia chiara una cosa: con me ‘cu’ ragghia’ non ‘cumanna’ (‘chi raglia non comanda’, ndr)”, dichiara il leader di Sud chiama Nord e deputato regionale.
Le dimissioni dalla Commissione Bilancio
“Questa mattina – afferma De Luca – durante la conferenza dei capigruppo, il presidente Galvagno era pronto a far votare in Aula la nuova composizione delle commissioni. Alcuni gruppi si sono espressi in modo contrario e di conseguenza la struttura non poteva essere modificata. In quel contesto ho ribadito chiaramente la mia disponibilità a fare un passo indietro dalla commissione Bilancio per concedere spazio a Controcorrente. E così ho fatto”.
De Luca precisa che “Sud chiama Nord aveva due componenti in commissione Bilancio perché alle ultime regionali ha ottenuto un consenso straordinario pari a 500 mila voti”. E aggiunge: “Non sto compiendo questo gesto perché ceduto a pressioni, ma per evitare inutili teatrini che i cittadini non capirebbero che i siciliani hanno bisogno che la politica si occupi di cose serie, a partire dai servizi essenziali”.
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L’attacco a La Vardera
“Ognuno di noi – aggiunge il leader di ScN – dovrebbe rappresentare il voto popolare e avere un peso specifico commisurato ai consensi ricevuti alle urne, non in base a operazioni di palazzo volte a raccogliere parlamentari a destra e a sinistra, come ha fatto il mio figlioccio Ismaele La Vardera”.
“Ci troviamo in una situazione paradossale, cioè lasciare il posto ai traditori che dopo averci tradito chiedono anche spazio. Ma io in questo momento – conclude Cateno De Luca – vado oltre, perché penso oltre solo al bene della nostra Regione, ignorando questi giochini di palazzo”.




