ROMA – I capoluoghi di provincia del Sud impiegano mediamente un mese in più di quelli del centro-nord a saldare i propri debiti. È questo il principale dato che emerge da una indagine del centro studi Enti locali.
Catania terzultima, incongruo il dato di Palermo
Per quanto riguarda i capoluoghi siciliani, Catania è al terzultimo posto di questa speciale classifica con: il pagamento di una fattura avviene a 66,77 giorni dalla ricezione (contro i 70,55 del 2022). Su Palermo, altra grande città che storicamente ha avuto tempi di pagamento superiori alla media, resta un punto interrogativo considerato che il dato diffuso sembra essere incongruo (-65,4 giorni) e si presume sia destinato ad essere rettificato.
A sforare il tetto dei 30 giorni sono state anche Trapani e Ragusa. Bene, invece, Ragusa con 24 giorni. Il fanalino di coda di questa speciale graduatoria è ancora Napoli, con 173 giorni. Sul podio dei comuni capoluogo virtuosi ci sono Pordenone, Padova e Grosseto, che hanno saldato i propri debiti, l’anno scorso, in poco più di 8 giorni, con oltre 21 giorni di anticipo rispetto al tempo massimo concesso dal nostro ordinamento.

