PALERMO – La sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio le sentenze con cui il tribunale di Marsala prima e la corte d’Appello di Palermo poi avevano condannato Maria Angioni (ex sostituto procuratore della Repubblica di Marsala che aveva inizialmente indagato sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone) per il reato di false dichiarazioni al pubblico ministero.
L’accusa si riferiva alle sommarie informazioni rese dall’ex pm nel 2021 al sostituto procuratore di Marsala Roberto Piscitello nell’ambito dello stesso procedimento.
“La Suprema Corte, con ammirevole onestà intellettuale e indipendenza di giudizio, ha accolto le censure da noi sollevate”, dice l’avvocato Stefano Giordano legale della donna insieme a Giovan Battista Lauricella.
“Il processo costruito dalla Procura della Repubblica di Marsala, con gravi violazioni procedimentali, – conclude – nei confronti di colei che aveva osato mettere in dubbio la correttezza dell’operato della polizia giudiziaria è stato completamento smontato dalla Corte di Cassazione”.

