PALERMO – La Giunta comunale ha approvato il progetto delle opere per “Adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione di Acqua dei Corsari” sviluppato a livello definitivo per l’Appalto di progettazione ed esecuzione dei lavori, per l’importo complessivo di cica 26,6 milioni di euro, ai fini del finanziamento da parte del competente Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti. L’intervento, infatti, rientra tra i tredici previsti per il territorio comunale di Palermo, per complessivi 100 milioni di euro circa, finanziati nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Depurazione delle Acque Reflue” stipulato il 30 gennaio 2013 fra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dell’Ambiente del Territorio e del Mare, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Siciliana.
Il progetto è funzionale al trattamento dei reflui derivanti dal potenziamento delle linee di trattamento, in funzione dell’entrata in esercizio delle nuove opere di collettamento delle fognature cittadine allo stesso impianto, che porteranno il bacino di utenza servito da 440.000 ad 880.000 abitanti. Con questo potenziamento il depuratore, che diverrà l’unico della città, potrà trattare depurandoli tutti i reflui urbani, evitando gli scarichi già previsti nell’area marina protetta di Capo Gallo.
“Quest’opera, strategica per il disinquinamento di tutto il litorale di Palermo – commentano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore ai Lavori pubblici, Emilio Arcuri – è parte del programma di opere presentate dal Comune di Palermo che la scorsa estate il tavolo tecnico presso il Ministero dell’Ambiente ha riconosciuto efficace per la risoluzione della procedura d’infrazione delle norme comunitarie in materia di depurazione delle acque reflue per il territorio del Comune di Palermo. A seguito di questa approvazione la Regione dovrà emettere il relativo decreto di finanziamento così da giungere alla concreta esecuzione delle opere. Il Comune di Palermo ha già approvato ed attende i decreti di finanziamento di altre 6 opere: la rete fognaria del quartiere Marinella, la rete fognaria di Sferracavallo, la rete fognaria di Pomara e via Messina Montagna, la rete fognaria di via Agnetta ed Etna, la rete fognaria di via Valenza e la rete fognaria di via Palmerino, Molara, Oneto e fondo Badami. Con quest’opera sono oltre 36 i milioni di euro immediatamente cantierabili dipendenti dai decreti regionali di finanziamento provenienti dai fondi Statali”.
“L’approvazione da parte della Giunta del progetto di Adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione di Acqua dei Corsari è un atto importante per ridurre l’inquinamento delle acque del litorale di Palermo. Si potrà, quindi, usufruire del servizio del depuratore liberando così il mare cittadino da una quantità di liquami raccolti e non trattati. Con l’entrata in esercizio delle nuove opere di collettamento delle fognature cittadine allo stesso impianto si raddoppierà il bacino di utenza servito da 440.000 ad 880.000 abitanti. Con questo potenziamento, il depuratore potrà trattare tutti i reflui urbani, evitando gli scarichi già previsti nell’area marina protetta di Capo gallo. Questa è anche una occasione per ribadire e portare l’attenzione sul problema delle carenze dei sistemi di fognatura che si riflettono sulla qualità delle acque e dell’ecosistema marino; una aumento della capacità di depurazione non significa in senso assoluto che il mare non si possa inquinare o che il mare è pulito; sebbene tutti gli scarichi fognari allacciati e raccolti possono essere depurati prima di essere immessi in mare, esiste un sistema pieno di buchi e di inefficienze derivante dalla presenza di scarichi abusivi anche direttamente nel terreno che raggiungono torrenti e falde ed anche il fiume Oreto lungo il suo sviluppo dalla fonte alla foce. L’Unione ha già avviato una procedura di infrazione per la città dovuto al mancato rispetto della normativa che disciplina il trattamento delle acque derivanti dagli scarichi urbani e l’ampliamento di Acqua dei Corsari è una risoluzione al problema per la città di Palermo”. Lo dice il consigliere del MNov139 Tony Sala.

