CATANIA – Un errore non dialogare con il Movimento 5 Stelle. Parola di Angelo Villari che in una nota relativa alle elezioni amministrative di Mascalucia sostiene la necessità di avviare un confronto con i pentastellati per evitare la deriva xenofoba della politica.
“La situazione politica nazionale registra un’accelerazione per la nascita di un governo M5S-Lega, un governo che, dando spazio alla destra xenofoba, non fa presagire nulla di buono per ciò che riguarda le politiche internazionali, la funzione dell’Italia in Europa, con le connesse politiche dell’accoglienza e della solidarietà, la tenuta economico/finanziaria e la garanzia del finanziamento dei servizi e del welfare nel nostro Paese” – scrive Villari.
“Appare evidente che in un quadro del genere il rischio di un peggioramento delle condizioni dell’Italia sono notevoli. Personalmente, sono tra i tantissimi iscritti al PD che hanno creduto e credono, anche alla luce del quadro che si è determinato, che il nostro partito abbia commesso un errore a rifiutare a priori il dialogo con il M5S, sia perché un grande partito non deve mai rifiutare il confronto, sia perché solo il metodo del confronto sul merito del programma da discutere poteva far valutare se vi erano o meno le condizioni per una collaborazione. In questo contesto, si è aperta la campagna elettorale per il rinnovo delle amministrazioni in decine e decine di comuni anche nella nostra provincia. A parer mio, bisogna approfittare di questa tornata elettorale per ricostruire, a partire dai territori, il senso di comunità proprio degli Enti locali, attraverso una rete di impegno politico fatta di amministratori attenti ai valori del centro-sinistra riformista e di governo, capace di rilanciare l’azione programmatica e progettuale, che abbia come valori cardine la questione morale e la questione sociale, per dare risposta ai bisogni dei cittadini. Per fare ciò, è necessario sostenere quelle forze politiche che sono impegnate in questa direzione, a partire da quelle di Catania che si sono aggregate attorno ad Enzo Bianco”.
IL CASO MASCALUCIA. “A Mascalucia, comune in cui risiedo – afferma l’ex assessore della Giunta Bianco – deve valere lo stesso principio. Credo sia utile qui precisare, facendo fede al mio impegno ed alla mia storia e per evitare equivoci, che nel mio paese sarò a fianco ed a sostegno dei miei amici di sempre, candidati nella lista “Rinascita Mascalucia”. Per ciò che riguarda la scelta del candidato sindaco, sento invece il dovere di non schierarmi; chiedo ai miei concittadini di scegliere liberamente e senza condizionamenti di alcun tipo. Questa scelta è maturata sia perché conosco i candidati, sia perché credo che conclusa la competizione elettorale bisogna fare di tutto per mettere insieme tutte le forze sane della nostra comunità, per garantire a Mascalucia quella forza e quel cambiamento necessari a ridare protagonismo ai cittadini, rafforzando la tradizione onesta e laboriosa del nostro paese”.

