Dall'ipotesi mafia al dissequestro| Restituito il patrimonio agli Zummo - Live Sicilia

Dall’ipotesi mafia al dissequestro| Restituito il patrimonio agli Zummo

Il Palazzo di giustizia di Palermo

Il costruttore era stato assolto dall'accusa di avere fatto affari con Vito Ciancimino.

PALERMO - MISURE DI PREVENZIONE
di
3 Commenti Condividi

PALERMO – Dissequestrato il patrimonio del costruttore Francesco Zummo. Il giudizio d’appello chiude una vicenda patrimoniale iniziata ai tempi del giudice Giovanni Falcone. Il dissequestro riguarda anche gli eredi del socio di Zummo, Francesco Civello. Negli anni Settanta erano finiti sotto processo e assolti dall’accusa di avere fatto affari con don Vito Ciancimino.

Il valore dei beni era stato stimato in duecento milioni di euro, tra cui società, immobili e conti correnti bancari. Del patrimonio dissequestrato dal collegio d’appello presieduto da Antonio Caputo fa parte anche il fondo Pluto, riferibile a Francesco e Ignazio Zummo, padre e figlio. Si tratta di un deposito in una banca svizzera contenente 12 milioni di euro. Francesco Zummo era finito nei guai giudiziari anche a Milano, ma era caduta l’accusa di avere tentato di intestare i beni fittiziamente alla moglie. Gli atti erano stati trasmessi a Milano da Palermo, nel 2010, per competenza territoriale, con riferimento alle ipotesi di riciclaggio. Caduta pure questa accusa, nel capoluogo siciliano era rimasta in piedi la misura di prevenzione.

Il Tribunale aveva revocato i sequestri, ma in appello la Procura generale aveva ottenuto un nuovo provvedimento provvisorio, in attesa della decisione definitiva. Decisione che ora è arrivata: i beni tornano ai legittimi proprietari. Sono i componenti della famiglia Zummo e gli eredi di Civello, nel frattempo deceduto. Erano difesi dagli avvocati Gioacchino e Alberto Sbacchi, Santi Magazzù, Francesco Inzerillo, Girolamo Bongiorno, Maria Grazia Leonardi, Massiml Motisi e Fabrizio Lanzarone.

Articoli Correlati


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

3 Commenti Condividi

Commenti

    Ma quanti anni sono trascorsi dal sequestro?La lentezza della giustizia è un grosso problema.

    ACCUSATI NEGLI ANNI SETTANTA SIAMO ARRIVATI AL 2016,MAH!!!!!!ANZI,MA CHI PAGA IL DANNO?

    “ai Zummo”…
    “AHI! Zummo!”… avete sofferto
    “HAI Zummo?”… il nuovo vizio… lo zummo
    “agli Zummo”?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *