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E io mi promuovo… | La replica: “Risparmiamo”

Provincia. Si aumentano pure le indennità
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Promossi da se stessi. È quello che è successo alla Provincia di Palermo, dove il segretario generale nonché presidente del nucleo di valutazione), Salvatore Currao ha valutato favorevolmente (in qualità di presidente del nucleo di valutazione) la proposta di aumento di stipendio del 20% per se stesso, per il capo di gabinetto del presidente Avanti, Marianna Mirto, e per i cinque coordinatori provinciali d’area Ivan Fardella, Girolamo Traina, Angelo Troia, Filippo Spallina, Massimo Bonomo. Questo è quanto si legge nel verbale n.11 del 24 marzo 2010, che presenta come primo punto all’ordine del giorno “incremento del 20% dell’indennità di posizione in godimento per i dirigenti che svolgono funzione di coordinatore d’area”. Appena 48 ore dopo la riunione del nucleo di valutazione, a riunirsi è stata questa volta la giunta provinciale, convocata per l’appunto per discutere il “riconoscimento dell’incremento di retribuzione di posizione per la funzione di coordinatore d’area”. Per l’approvazione della delibera di giunta era necessario che il parere di regolarità contabile fosse favorevole. Ovviamente ad esprimere il suddetto parere doveva essere il ragioniere generale che, guarda caso, è proprio Massimo Bonomo, uno dei sette dirigenti provinciali che godranno di un incremento della retribuzione pari al 20% della loro indennità. È così che la quadratura del cerchio è stata possibile.
Dal mondo politico dell’opposizione, intanto, tanta indignazione. E poche carte. “Ho chiesto che la delibera fosse sottoposta all’esame del collegio dei revisori – ha detto Gaetano Lapunzina, capogruppo del Partito democratico – ma la richiesta dapprima non è stata trasmessa ai destinatari. Adesso pare che sia arrivata al collegio dei revisori, ma attendo ancora una risposta. Ad ogni modo – prosegue Lapunzina – al di là dell’atto amministrativo, legittimo nel quadro della rimodulazione interna alla macchina amministrativa provinciale, resta la valutazione politica su due nodi: da una parte l’inopportunità dell’incremento di retribuzione in una fase oggettivamente complessa sotto il profilo contabile, dall’altra questo episodio sottolinea l’importanza che venga verificata la gestione del fondo della dirigenza, da cui prevengono le somme necessarie per l’aumento degli stipendi”.
Anche da Idv arriva l’affondo all’atto varato dalla giunta di Giovanni Avanti: “durante una seduta del consiglio provinciale – racconta Giusi Scafidi, capogruppo dei dipietristi a palazzo Comitini – mi è stata portata la delibera in questione. Ovviamente ho chiesto subito delle spiegazioni, ma si è trattato di una richiesta orale, non ho presentato un’interrogazione scritta. È vero che – prosegue Scafidi – nel quadro della rimodulazione amministrativa, i sette dirigenti avranno in effetti delle nuove responsabilità da gestire. Ma non tali da giustificare un aumento così considerevole delle indennità percepite. Soprattutto – conclude Scafidi – a fronte delle condizioni contrattuali degli altri dipendenti provinciali, che avevano chiesto la possibilità di incrementare gli straordinari per arrotondare gli stipendi e ai quali è stato risposto di stringere la cinghia perché questo bilancio non permetteva nemmeno un minimo movimento contabile. Anzi. Ai lavoratori è stato letteralmente specificato, tanto da indurmi a riprendere la colorita espressione in Aula, che questa, per la Provincia, è una fase in cui è necessario tirare la cinghia”.

Arriva immediata la replica della Provincia: “Nella qualità di presidente del Nucleo di Valutazione oltre che di Segretario generale della Provincia regionale di Palermo – fa sapere attraverso una nota Salvatore Currao – mi preme sottolineare alcune vistose inesattezze in esso contenute. Nel suddetto articolo infatti l’aumento del 20% delle indennità percepite dai coordinatori d’area viene presentato come un aumento della spesa per l’Ente, omettendo di precisare che a questo aumento corrisponde l’eliminazione di tutte le indennità ad interim e le correlate indennità di risultato che facevano capo ai medesimi dirigenti, con la conseguenza che per le casse dell’Ente viene a determinarsi un considerevole risparmio di risorse. La delibera di giunta n.57 del 26 marzo 2010 precisa che l’incremento delle indennità pari al 20% “assorbe l’incremento derivante per la reggenza di altre Direzioni vacanti, anche se al di fuori dell’area” e inoltre che “i coordinatori d’area dovranno farsi carico delle direzioni vacanti dell’Area, realizzando così una economia e non uno spreco di risorse”. La logica di questo provvedimento è proprio quella di un contenimento della spesa pubblica. Non viene quindi istituita alcuna indennità aggiuntiva ma solo rimodulate le posizione economiche relative agli incaricati del coordinamento d’Area, in linea con la vigente normativa e con il CCNL”.


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Commenti

    La piccola casta reagisce. Così fan tutti! E noi che siamo i più fessi? Si saranno detti! Certo con le dovute proporzioni ed avendo avuto sentore delle trattenute del 10% che dovrebbero essere perpretate ai danni dei “manager” pubblici che guadagnano più di 70.000 euro l’anno, hanno pensato bene “lor signori” di coprire l’eventuale scippo e magari guadagnarci qualcosina per il disturbo! Chiamateli fessi!!!!!!

    e io muoio di fame vittima di usura minacciato di morte dopo avere denunciato sono diventato invisibile neanche le associazioni mi incoraggiano diverse volte propio alla provincia ho chiesto aiuto non hanno soldi lo sto vedendo .

    Gent.mo Bennj ,che esista una casta autoreferenziale lo sappiamo tutti e ogni giorno quando veniamo a conoscenza di tali comportamenti,ci indigniamo e perdiamo sempre di più la fiducia nella politica. Meno male che ai giornali on-line non è stato ancora messo il bavaglio e ciò ci permette di sapere,attraverso chi lavora nelle amministrazioni in modo trasparente,quante ingiustizie vengono attuate. Mi dispiace per quanto ti è successo, ma spero che tu non ti perda d’animo. Non sò quanto io ti possa essere utile in un momento cosi’ delicato della tua vita,ma alla Provincia ci sono delle novità per aiutare le PMI e chi intende avviare nuove attività. Sarò felice se mi permetterai di darti ulteriori informazioni che ti possano tornare utili per riacquistare fiducia in te stesso come uomo e come lavoratore.

    Ora ho capito a cosa servono le province…e c’era qualche pazzo che le voleva eliminare. Poi magari questi truffaldini perdendo il lavoro si univano alle proteste dei precari…so sick

    ……e io…pago

    che vergogna! ma brunetta e tremonti lo sanno?

    i lettori dell’UDC sempre così presente da queste parti…che dicono?

    e io disoccupato non so di cosa vivere … sempre piu schifato di vivere qui in Sicilia … complimenti ai politici

    …ricordo male Massimo Bonomo (ragioniere generale della Provincia)non è quello che è stato fortemente compromesso con l’ivestimento finanziario che ha permesso all’ente di perdere circa 30 milioni di Euro???? Ma che fine hanno fatto? Nessuno ne parla?Certo che non possono pagare solo i morti!!!!

    Che schifo!!! Scusate, ma devo fare un’affermazione un pò dura e spero che i palermitani non me ne vogliano. Ma vi tenete questo schifo di classe politica a tutti i livelli? Dai comuni della provincia fino ad arrivare all’amministrazione regionale, c’è da inorridirsi!!! Con tutto quello che accade in questa parte di territorio, quelli della Lega, hanno voglia di farsi il sugo e bello saporito.

    Una proposta seria,alle prossime elezioni candidiamo leghisti perchè questi “signori” non possono più rappresentarci.Non voglio santificare i leghisti ma rispetto a questi politicanti palermitani a qualsiasi livello mi sembrano una cosa molto diversa.Per poter fare un provvedimento del genere ci vuole tanto rossore in faccia,ma evidentemente questi sono animali a sangue freddo.In un momento del genere ci vorrebbe molto equilibrio intellettuale e etico e non emettere provvedimenti “col fuggi fuggi e acchiappa acchiappa”.Vergogna,vergogna e sempre vergogna.

    i politici sono il vero crancro dell’italia

    Tanto……alle prossime elezioni…..non cambierà nulla

    @ traz. Finiamo di dire sempre: tanto alle prossime elezioni non cambia nulla!!! Fintanto che diciamo questo, è sicuro, non cambia nulla davvero!! Guardiamoci intorno, cerchiamo…cerchiamo… qualcosa di meglio la troveremo, anche se dovrà venire da oltre stretto, dalla lontana pianura padana. Perchè no? Hanno dimostrato alla loro gente di essere all’altezza del voto e della fiducia ricevuta. Non potranno comportarsi peggio di tutti i nostri politici locali, nessuno escluso. I veri nemici dei siciliani, ho notato, sono i siciliani stessi. Ho fiducia in tutto ciò che parte dalla base. Anche un movimento nuovo, qualcosa di nostro. Non certo l’MPA o qualche altro partito “adottato” da Berlusconi.E’ necessario riscoprire alla base la politica. Fuori tutti i politici di professione!!! La seconda repubblica, era nata sotto questo auspicio ,ed invece, sono di nuovo tutti qua.Approfittano delle debolezze di un popolo tenuto al guinzaglio.Ogni tanto,durante le campagne elettorali, si muove qualcosa, per ritornare la situazione tale e quale alla fine di esse. L’immobilismo stà violentando l’isola. Ecco la verità!! I responsabili? Lombardo? I lealisti? L’Udc? Il Pd?. Tutti quanti insieme!!! Fanno la politica per la politica. Sono lontani anni luce dalla realtà e ad un palmo dal mondo della politica e dei loro interessi, pensione compresa.

    sono a disposizione per eventuali notizie in merito agli aiuti che la provincia potra fare ai pmi e ne saro grato se mi potra fare sapere grazie.

    @Amleto: finiamola anche di dire di votare per la lega. Gente che ogni giorno insulta i meridionali apostrofandoli con tutti gli aggettivi negativi possibili.
    Per me l’unica cosa da fare (e sicuramente fa gioire anche la lega) è uscire dall’autonomia siciliana. Chiudere con lo statuto speciale. Tanto i soldi che arrivano al mezzogiorno se li pigliano i politicucci da 4 soldi menzionando che sono in regola con il CCNL e aumentandosi del 20% l’indennità(parlare di CCNL suona come una presa per il culo in una regione senza lavoro).
    Dopo 64 anni di statuto speciale si sono arricchiti solo politicucci corrotti e mafiosi. Quindi basta “aiuti” per il mezzogiorno e vedi come la mafia non si interessa più della Sicilia.

    Gent.mo Bennj,se hai letto con attenzione l’articolo saprai come rintracciarmi e cosi’ spero di poterti dare qualche indicazione per affrontare il tuo problema. Con amicizia.Giusi

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