"Benvenuti in Sicilia, | culla della mafia" - Live Sicilia

“Benvenuti in Sicilia, | culla della mafia”

PUBBLICITA' CHOC, E' POLEMICA
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Ogni volta è la solita storia. La mafia è marketing, la mafia è tremendo folclore. Attira. E così -come racconta oggi “Repubblica – qualche buontempone la usa per farsi pubblicità. “Sicilia. Il triangolo nel Mediterraneo, culla di Cosa nostra”. La definizione è dei pubblicitari scritturati dalla NH Hotels, catena alberghiera di Madrid che da qualche tempo ha iniziato a investire nell’Isola, come scrive il quotidiano di Ezio Mauro.
Insomma, una trovata per attirare i turisti stranieri, prima di citare Taormina e Siracusa, la Valle dei Templi e l’Etna, gli opuscoli in inglese e tedesco della NH ricordano che questa è la terra della mafia. Anzi, ne è “la culla”.
“Chiederò subito a questi signori di ritirare le brochure – dice il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, citato da “Repubblica” -. Verificheremo dove sono state distribuite. In ogni caso, anche se fossero in circolazione poche copie e solo in qualche città estera la circostanza non sminuirebbe la gravita del fatto in sé che offende una popolazione intera”. “È estremamente grave banalizzare la mafia e ridurla a un elemento di colore, a un’attrazione turistica – attacca Rita Borsellino, eurodeputata del Pd -. Questo, come altri episodi che si verificano periodicamente, vedi i videogiochi o le magliette che inneggiano alla mafia, è il segnale di una disattenzione che preoccupa, si tratta di rigurgiti di una subcultura difficile da estirpare. Va bene stigmatizzare la mafia ridendoci sopra com’è accaduto con alcuni film che ne hanno fatto oggetto di derisione, ma non va affatto bene renderla un elemento di attrazione. La Sicilia è culla di civiltà, cultura e arte. La mafia invece è stata, è e rimane una minaccia alla libertà che frena il nostro sviluppo”.


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Commenti

    Ridicolo negare l’evidenza imponendo il ritiro di questa vera pubblicità.

    Sono d’accordo con Marinella.

    E’ una delle regioni più mal messe del paese più corrotto del mondo. Che qualcuno ci voglia far su del marketing non deve scandalizzare. Anzi, stupisce lo stupore.

    per Marinella:

    questa sarebbe “vera pubblicità”? Ridicolo imporne il ritiro?

    Non credo di aver mai visto scritte del tipo:

    “VENITE IN TERRA BASCA, QUI E’ LA CULLA DELL’ETA, BOMBE, ARTE E OTTIMA CUCINA. FIRMATO MELIA HOTEL”.

    Questo si chiama autolesionismo.

    cara Mariella (e anche siculo), non credo che si voglia negare l’evidenza. Quello che si contesta è l’uso del fenomeno mafioso come strumento per attirare turisti; in altre parole, speculare su una cosa che NON E’ un’attrazione turistica, ma soltanto una disgrazia per tutti i siciliani onesti. Semplicemente fuori luogo.

    Non possiamo nascondere una triste ma comprensibile evidenza. Alcuni Turisti italiani e stranieri in visita in Sicilia sono attratti dai luoghi simbolo della ferocia mafiosa. Il primo tour operator che realizzerà un pacchetto mafiatour diventerà miliardario…l’unico problema è che non basteranno sette giorni per vedere tutto…Allora mi chiedo e vi chiedo: perchè scandalizzarsi tanto???

    ho capito, allora si potrebbe anche organizzare un tour delle tendopoli a L’Aquila dopo il terremoto, no? “Siori e siori, venite a guardare da vicino le sofferenze e le difficoltà di chi non ha più una casa!”

    ma perche’ indigniarsi tanto per una brochure,che leggeranno in pochi,e’ nessuno si indignia per tutti i film documentari,fiction girati solo e’ sempre in sicilia che parlano solo di mafia?qusti si’ che li vedono milioni di persone,anche quelli che ora gridano alla vergogna!!!.cominciassero i primi le istituzioni locali a far girare immaggini piu’ veritiere delle nostre bellezze i monumenti,e intervistare sempre piu’ gente bella che esiste nella nostra isola(cioe’ la maggioranza)al nord si fanno programmi solo su moda e spettacolo,da noi si viene solo per girare allo zenn??ma per favore,sicilia bedda mia,terra ri suli, mari, e beddi fimmini(e’ puru masculi).

    Il problema reale è il danno che si crea all’economia siciliana.
    Perchè se è vero che può attrarre qualche turista incuriosito dal fenomeno mafioso certamente allontana le famiglie che verrebbero in Sicilia “solo” per il sole, il mare, l’arte e la buona cucina ma allontanano, ancor di più, chi in Sicilia vuol venire a fare impresa!!!

    Il Siciliano!!!

    per tutti i vinti e rassegnati credo che non c’e che accettare questa publicita.ma per tutti quelli che amano la nostra terra e un’offesa a l’immagine alla nostra cultura di gente lavoratori,sopratutto a chi e fiero di essere siciliano.QUANDO SI DOVEVA RILANCIARE NEW YORK negli anni 80 si e invitato FRANK SINATRA A FARE UNA CANZONE (NEW YORK NEW YORK) non si e fatto publicita dei quartieri tipo BRONX o EAST NEW YORK ecc..(dove se un bianco passava c’era la probabilita di essere freddado a colpi di pistola solo perche era bianco).se si lascia questa publicita e solo terra fertile per quei politici che vogliono una scusa per fregarsi i soldi, che maneggiano.

    ma scusami tanto caro Siciliano…La mafia fa impresa alla grande in Sicilia e nel mondo. E se qualcuno tenta di fare impresa alle spalle della mafia tutti a gridare VERGOGNA!!!! Ma che male c’è? Spiegatemelo per favore…

    La mafia ha ucciso e devastato questa terra condannandola al sottosviluppo. Lei si farebbe pubblicità così? saluti

    Caro Sig. Cottone, se passa la logica che di fronte ai morti esiste solo un rispettoso silenzio rassegnato è la fine. Se questa trovata pubblicitaria è servita a far parlare di mafia…uno cento mille pubblicità. Non è dimenticando che esiste la mafia che si elimina il problema. Forse grazie a questa stupida pubblicità qualcuno scoprirà non solo la mafia ma anche la VERA Sicilia e suoi VERI tesori…il resto è ipocrisia demagogia e paura.

    Qual è la cosa che ha indispettisce un “mafioso”? La mancanza di rispetto! Qual è stata la forza della “mafia”? Il silenzio!
    Ripartiamo da lì per sconfiggerli!
    Manchiamogli di rispetto, portiamo orde di turisti davanti e dentro le loro case, trasformiamoli in fenomeni da baraccone, umiliamo nel loro stesso orgoglio.

    D’accordo, ma nessuno ha parlato di “rispettoso silenzio rassegnato”. Saluti

    Caro Kit, finchè ci sarà qualcuno che la pensa come te, la mafia sarà viva e prospera…come fai a non capire che servono interventi di polizia, carabinieri e GdF, ed apposite leggi ad hoc ad es. nel controllo degli appalti pubblici…con i tuoi “fenomeni da baraccone” sei ridicolo e patetico…

    Caro oliviero toscanini (in rispettosa lettera minuscola vista la tua superbia) gli organi inquirenti più di quello che fanno non possono fare! esistono centinaia di leggi ma…i Siciliani dormono, come se il problema sia di altri e non tuo! il tuo è il classico atteggiamento da “siciliano vittimista”, aspetti che tutto avvenga per “grazia ricevuta” ovvero sia “io non faccio niente tanto c’è chi ci dovrebbe pensare al mio posto” (sai di quelli che non scioperano tanto a scioperare ci pensano gli altri?)! sei di quelli che ancora pensano che serve un “sfilata” o una commemorazione per battere la mafia? allora continua pure a sfilare ed a fare affidamento solo sugli altri! e mentre la polizia & co. ci mette faccia e soprattutto uomini….. tu aspetti che lo stato emani l’ennesima legge!

    scusate la considerazione banale , ma perchè non portarli in tribunale e con i soldi spillati a quesi “signori” non fare una bella campagna pubblicitaria in spagna e nei bacini turistici spagnoli ?

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