PALERMO – Sarà la Avincis Aviation Italia spa a gestire quattro basi dell’elisoccorso del 118 in Sicilia. Il seggio di gara presieduto da Vincenzo Ripellino, dirigente del servizio controllo di gestione dell’assessorato alla Salute, e composto da Marco Palmeri responsabile dell’unità operativa semplice gestione flotte elisoccorso e Alberto Milazzo, professore ordinario di Costruzioni e strutture aerospaziali, ha concluso i lavori per la gara da 50 milioni di euro per garantire il servizio per i prossimi 30 mesi nelle basi di Palermo, Lampedusa, Pantelleria e Messina.
Per le basi di Catania e Caltanissetta la gara era stata aggiudicata alla società Alidaunia, società di navigazione aerea con sede a Foggia. Dopo poco più di un mese il dipartimento regionale della pianificazione strategica dell’assessorato delle Salute guidato dall’avvocato Giovanni Bologna ha superato l’impasse. Dopo una lunga fase segnata da proroghe contrattuali, gare revocate e lotti andati deserti, è arrivato in dirittura d’arrivo l’affidamento del servizio. Al seggio di gara era arrivata una sola offerta. Non sono tante le società che dispongono di sei elisoccorsi e 40 piloti. Visto che bisognava garantire la continuità del servizio la gara era aperta alle società che avessero elicotteri immediatamente disponibili. Ora si lavorerà per bandire un appalto per un tempo più lungo.
Nei mesi scorsi era stata l’Autorità nazionale Anticorruzione a chiedere chiarimenti per le ripetute proroghe annuali, a partire dal 2021, all’attuale gestore Avincis Aviation Italia, senza avviare invece una nuova procedura di gara. L’Anac, a seguito di apposita istruttoria, aveva mosso una serie di contestazioni di natura tecnica al dipartimento Pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla Salute. Anche la commissione regionale Antimafia aveva inviato relazioni a procura e Corte dei Conti.

