Etna: colata debolmente alimentata, il tremore è medio-basso

Etna: colata debolmente alimentata, il tremore è medio-basso

Etna eruzione
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Non c'è emissione di nube eruttiva
IL VULCANO
di
1 min di lettura

 CATANIA – È sempre più debolmente alimentata la colata che emerge dall’8 febbraio scorso dalla frattura alla base della Bocca Nuova dell’Etna, a quota 3.050 metri circa. Il braccio lavico non raggiunge quota 2.000 metri, mentre quello precedente, sulla quale si sovrappone, aveva un fronte avanzato a quasi quota 1.800 metri.

Resta assente l’emissione di nube eruttiva.

È quanto emerge dall’analisi degli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, osservatorio etneo, di Catania che hanno mantenuto il bollettino di avviso per il volo, il Vona, di colore arancione, che non impatta sulla piena operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini.

Leggi anche

Catania, criticità in discarica: ritardi nella raccolta della differenziata

Catania, la rabbia di una madre sulla figlia 14enne: ferita con un coltello

Crisi Stm, Ugl Metalmeccanici: “Delusi dall’incontro con l’azienda”

Gli strumenti dell’Ingv che seguono costantemente l’attività del vulcano attivo più alto d’Europa da due giorni registrano un calo evidente del tremore, che si attestano costantemente su valori medio-bassi.

È un segnale della bassa energia presente nei condotti magmatici interni dell’Etna e che lascia ipotizzare si stia andando verso la fine dell’attuale fase eruttiva. 

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI