CATANIA – L’Etna questa mattina si presenta avvolto da una fiabesca e bluastra nuvola. Un’attività effusiva a cui i catanesi sono abituati a qualche giorno di distanza da un’eruzione come quella del 30 dicembre. E’ in corso, infatti, una degassazione dai crateri sommitali. Gli esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia della sede etnea confermano che si tratta di “degassificazione e che i gli altri valori relativi all’attività del vulcano sono nella norma”. Nessuna avvisaglia di una nuova esplosione, ma l’Etna, come tutti i vulcani, non è restio ai colpi di teatro e alle sorprese: 21 le eruzioni nel 2013.
Spettacoli e fontane di lava che hanno permesso all’Etna, bene patrimonio dell’Unesco, di scalare tutte le classifiche della rivista Wired e aggiudicarsi il premio Plinio 2013, nato 5 anni fa per incoronare il vulcano che ogni anno si è distinto per diversi elementi. L’Etna batte con 537 punti il giapponese Nishinoshima, che ha ricevuto solo 199 voti. La notizia è stata diffusa dal blog Ietna.it di Turi Caggegi. Guarda la classifica e le schede sul sito della rivista, ecco il link: http://www.wired.com/wiredscience/2014/01/and-the-2013-pliny-for-volcanic-event-of-the-year-goes-to/?viewall=true.

