CATANIA – Sono sospesi fino alle 10 di domani, martedì 15 settembre, gli arrivi e le partenze all’aeroporto di Catania a causa dell’emissione di cenere vulcanica dall’Etna.
“A causa dell’emissione di cenere vulcanica dall’Etna in atmosfera e la direzione dei venti prevalenti in quota, è stato disposto il prolungamento della chiusura dello spazio corrispondente ai settori C1 e B3”, rende noto la Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania.
La Sac comunica quindi che “sono sospese le attività di volo in arrivo e partenza fino alle 10 di domani”.
La società invita i passeggeri, prima di recarsi nello scalo, a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.
La giornata
L’eruzione dell’Etna torna ad avere conseguenze sul traffico aereo in Sicilia. A causa dell’attività vulcanica registrata oggi, lunedì 14 settembre, all’aeroporto di Catania è stata disposta la chiusura del settore C1. Una misura che comporta la sospensione degli arrivi fino alle ore 16:00, ora locale. Il provvedimento interessa dunque i passeggeri diretti allo scalo catanese, con possibili ripercussioni sulla programmazione dei voli nelle prossime ore.
Aggiornamento: prorogata la sospensione
La Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera e la direzione dei venti prevalenti in quota, è stata disposta la chiusura dello spazio corrispondente ai settori C1 e B3. Sono sospese le attività di volo in arrivo e partenza all’aeroporto di Catania fino alle 22
Etna, voli sospesi a Catania
In attesa dell’evoluzione della situazione, ai viaggiatori viene raccomandato di verificare direttamente con la propria compagnia aerea lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto. La situazione resta in aggiornamento e potranno essere adottate ulteriori decisioni sulla base dell’evoluzione dell’attività vulcanica dell’Etna e delle conseguenze sull’operatività dello scalo.
Disagi anche per i voli in partenza
Sono otto i voli in arrivo cancellati all’aeroporto di Catania, mentre altri 24 collegamenti sono stati dirottati verso scali alternativi. È quanto risulta dall’analisi del tabellone dei voli pubblicato sul sito della Sac. La maggior parte degli aerei deviati è stata indirizzata verso gli aeroporti di Comiso, Palermo e Trapani. Un volo Euroflyer proveniente da Londra è stato invece dirottato sull’aeroporto di Bari.
Disagi anche sul fronte delle partenze. Al momento risultano 25 voli cancellati in partenza da Catania, mentre nove collegamenti originariamente programmati dallo scalo etneo decolleranno da altri aeroporti. Il quadro resta in evoluzione e i numeri riportati emergono dalla situazione indicata sui tabelloni dei voli della Sac.
Etna, Vona rosso per l’aviazione
Dai crateri sommitali dell’Etna è in corso una consistente emissione di cenere vulcanica. Il materiale ha formato una nube eruttiva che raggiunge un’altezza stimata di circa 4 chilometri, con dispersione in direzione Sud. A seguire l’evoluzione del fenomeno è l’Ingv Osservatorio etneo, che sulla base dell’attività in corso ha emesso un avviso destinato al traffico aereo.
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Il Vona (Volcano observatory notice for aviation) è stato portato al colore rosso, corrispondente al quarto e massimo grado di allerta previsto da una scala composta da quattro livelli.
Commissario Enac: ‘Per Catania un backup strutturato sarà indispensabile’
“Con questi fenomeni dobbiamo farci i conti, sono fenomeni che si stanno inasprendo e sono nell’agenda”. Così il commissario straordinario di Enac, Carlo Mearelli, rispondendo a una domanda sulle difficoltà della gestione dell’aeroporto di Catania a causa dell’eruzione dell’Etna nel corso dell’estate. “Quello che stiamo vivendo ha dell’eccezionale – ha aggiunto – per quanto riguarda Catania è chiaro che un backup strutturato sarà indispensabile”.




