CATANIA – Il processo sul laboratorio dei veleni nella facoltà di Farmacia dell’Università di Catania si conclude senza l’individuazione di alcuna responsabilità per una vicenda gravissima, che ha giustamente sollevato sconcerto e preoccupazione. Da parte nostra rinnoviamo la solidarietà alle famiglie dei ricercatori morti dopo aver lavorato in quei laboratori e a quanti hanno contratto gravissime patologie e ribadiamo che l’esigenza di verità e giustizia rimane ineludibile. E’ necessaria da oggi, inoltre, una più forte attenzione sulle condizioni di sicurezza dei laboratori universitari, dove studiano e lavorano migliaia di persone che devono essere tutelate.
Dichiarazione di Luca Cangemi, segretario del circolo “Olga Benario” del Partito di Rifondazione Comunista.
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