PALERMO – La Fiba Confesercenti Sicilia, con il coordinatore di Assoturismo Confesercenti regionale Salvo Basile, chiede un incontro urgente all’assessore al Territorio e Ambiente Giusi Savarino per adottare “interventi per fare uscire le imprese balneari dall’emergenza creata dal ciclone Harry”.
Misure già illustrate al presidente della Regione Renato Schifani durante la sua visita sui luoghi devastati e che adesso sono diventati un documento che i due coordinatori di Fiba Santino Morabito (area orientale) e Alessandro Cilano (area occidentale) vogliono consegnare a Savarino.
Al primo punto “l’attivazione immediata di una piattaforma regionale per la raccolta della segnalazioni dei danni subìti”.
“La gravità della situazione non è solo materiale – dicono Morabito e Cilano – È anche prospettica. Senza un sostegno immediato e straordinario, moltissime attività rischiano di chiudere definitivamente, con conseguenze dirette sull’occupazione, sull’attrattività turistica del territorio e sulla capacità della Regione di preservare un settore strategico per il suo sviluppo. La perdita di queste imprese – aggiungono – significherebbe non soltanto la scomparsa di realtà produttive storicamente radicate, ma anche l’indebolimento dell’intero sistema costiero: meno servizi, meno mantenimento delle naturali spiagge, meno presidi di sicurezza, meno qualità all’interno dell’offerta turistica regionale”.
Tra le richieste la previsione di indennizzi a fondo perduto per investimenti inerenti il ripristino di strutture balneari, acquisto di nuove attrezzature, rifacimento passerelle, pedane, cabine, impianti elettrici e idrici, sostituzione di macchinari e arredi danneggiati; l’affidamento ai Comuni della rimozione e smaltimento dei detriti generati dall’evento calamitoso senza aggravio di costi in capo ai titolari della concessione demaniali marittima; l’attivazione di un procedimento unico per autorizzazioni paesaggistiche, edilizie e demaniali e prevedere controlli ex post.

