L'assessore forse abita in Emilia. Posso tranquillamente affermare che migliaia di persone dirottate a Palermo, hanno preso qualunque mezzo pubblico per avvicinarsi a casa e poi quando possibile hanno chiesto a qualche vicino di disgrazia, un passaggio. Tanta gente dirottata a Palermo hanno ricevuto un allargamento di braccia come risposta. Poi i treni in Sicilia fanno ridere al punto che sarebbe il caso di eliminarli, che così non si dica che in Sicilia abbiamo la ferrovia. Assessore si svegli e venga in Sicilia, invece di stare in Emilia.


Lo scandalo del biglietto Palermo Roma che costa più di un Roma – New York a/r grida vendetta.
I rimedi ci sono, senza dimenticare che la Sicilia può dotarsi di un proprio piano dei trasporti in totale autonomia.
Dal mio punto di vista nulla può impedire che la Regione apra una propria indagine amministrativa sulle tariffe aeree per accertare se le compagnie hanno fatto “cartello”.
Io sono certo che le compagnie non lo facciano, ma sarò ancora più certo quando sarò rassicurato in tal senso dai risultati dell’inchiesta composta da una commissione dell’Assemblea Regionale composta, possibilmente, da deputati che ogni tanto pagano il biglietto aereo di tasca propria.