Forello a ruota libera in Consiglio | Strali grillini su Orlando e Riolo

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17 Gennaio 2018, 11:30

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PALERMO – Continua a chiedere la testa del presidente del Consiglio comunale di Palermo Totò Orlando il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle. Per la precisione continua a chiederla da quando Orlando è stato rinviato a giudizio per tentata concussione. Insieme alle dimissioni del numero uno di Sala delle Lapidi il capogruppo Ugo Forello ha chiesto anche quelle dell’assessore alla Mobilità Iolanda Riolo, entrambe “per manifesta inadeguatezza”. Per quanto concerne la guida dei lavori in Consiglio, ieri nel corso della seduta, Ugo Forello è arrivato ad affermare: “Che la maggioranza scelga anche un altro suo rappresentante, pur di uscire da questo limbo e da questa gestione scellerata dell’Aula, saremmo anche disposti a votarlo”.

A scatenare l’ira dei grillini l’assenza dell’assessore alla Mobilità che avrebbe dovuto riferire in Consiglio sulla delicata questione della Ztl dopo i dati circolati in queste settimane sulla mole di multe con le quali sono stati bersagliati gli automobilisti palermitani e le proposte di condono e di modifica al regolamento avanzate da alcuni consiglieri comunali. Tutto rimandato a giovedì: l’assessore era assente e “il presidente non si è nemmeno preoccupato di avvisare i consiglieri – ha attaccato Forello dal suo scranno a Sala delle Lapidi -. Mi sento anche in difficoltà a dirlo, ma potrei definire questo come un Consiglio inutile”.

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Da qui il capogruppo del Movimento 5 stelle ha condotto un duro intervento sulle colpe e le mancanze, a suo dire, del presidente Orlando e dell’assessore Riolo. Riferendosi a quest’ultima Forello ha parlato di “Mancanza di rispetto nei confronti di tutto il Consiglio” e di inadeguatezza, “Si è dimostrata inadeguata – ha continuato il consigliere pentastellato – tanto che è già stata privata di una delega che dubito abbia mai compreso di avere, quella alle Partecipate”. Forello si riferisce al mini rimpasto disposto dal sindaco Leoluca Orlando che ha affidato la gestione delle aziende partecipate all’assessore alla Vivibilità ed ex presidente della Rap Sergio Marino. Qualche giorno prima era stato anche il consigliere Fabrizio Ferrandelli a rilasciare commenti al vetriolo su Riolo in merito alla gestione della Ztl da parte del Comune e in generale del Piano Mobilità definito dal leader dei Coraggiosi “Un fallimento di questa amministrazione”.

Ma tornando al caos di ieri in aula, sono state tante le denunce di inadeguatezza nei confronti di Orlando avanzate dal gruppo consiliare 5 stelle: dalla “Gestione scellerata dell’aula da parte del presidente del Consiglio”, all’interruzione di “un veicolo di trasparenza come le dirette streaming delle sedute”, che con l’inizio del nuovo anno non vanno più in onda né in tv né online, “il tutto senza darne comunicazione – ha sottolineato Forello – forse perchè fa comodo che nessuno parli di questi tristi spettacoli a cui assistiamo quasi tutti i giorni”. E ancora, il capogruppo ha parlato delle continue richieste “puntualmente disattese di colloqui con gli uffici e gli assessori, come l’incapacità di rappresentare le istanze di noi consiglieri fuori da questo palazzo”.

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17 Gennaio 2018, 11:30

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