NISCEMI (CALTANISSETTA) – “Non possono ridurre anni di lavoro a una semplice liquidazione di 19 mila euro e poi a un prestito per indebitarci ancora di più. Noi non possiamo più lavorare”.
È la protesta degli esercenti di Niscemi, nel Nisseno, che hanno perso le loro attività economiche a causa della frana dello scorso gennaio. Durante l’incontro con il commissario nazionale Fabio Ciciliano, i commercianti hanno esposto alcuni cartelli di protesta.
“Abbiamo famiglie, figli, non abbiamo più il nostro lavoro e veniamo trattati in questo modo, ci aiutino come stanno facendo per chi ha perso la casa”, hanno detto gli esercenti.
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Il commissario Ciciliano ha parlato della situazione delle attività colpite dalla frana. “Stiamo valutando soluzioni per quelle attività che non è stato possibile delocalizzare”, ha detto.
(foto di repertorio)




