Garigliano in Giunta, caccia alla nuova consigliera nel Cda Sac

Garigliano, una lombardiana di ferro in Giunta: ora si apre la partita della Sac

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Ingala (a destra nella foto) verso l'Irfis

PALERMO – Gli osservatori delle vicende catanesi la descrivono come “una lombardiana di ferro”. Francesca Garigliano, avvocato penalista, ha depositato oggi, venerdì 25 settembre, la lettera di dimissioni dal Cda della Sac, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso. Si chiude così una parentesi di rapporti abbastanza burrascosi con l’attuale amministratore delegato dell’azienda, Nico Torrisi.

Ingala lascia la Giunta e arriva Garigliano, i movimenti del Mpa

Ingala ha spiegato le sue dimissioni con una scelta personale, legata all’eccessivo impegno che il ruolo di assessore alle Autonomie locali richiede. In realtà la staffetta con Garigliano va spiegata con dinamiche tutte interne al Movimento per l’autonomia.

Elisa Ingala
Elisa Ingala

Chi è Francesca Garigliano, tutti gli incarichi

Sul curriculum di Garigliano diversi incarichi in enti e società pubbliche e private. Tra il 2013 e il 2016 Garigliano va a dirigere prima la Asec Trade, società che opera nel settore della commercializzazione del gas e che rientra nel sistema delle Partecipate del Comune di Catania, poi va a guidare l’intero gruppo Asec Spa dove resta fino al 2018. A seguire per Garigliano, moglie dell’imprenditore Luigi Giannazzo, un incarico da consulente legale in Sicilia Sistemi Srl e la nomina a consigliera d’amministrazione della One Sanità Srl di Roma.

Ha fatto parte anche di Irfis, la Finanziaria della Regione dove adesso dovrebbe approdare proprio Ingala, che le ha lasciato il posto all’assessorato alle Autonomie locali. Irfis, del resto, avrà un Cda allargato a cinque componenti, tanti quanti sono i partiti di governo, e per gli autonomisti era necessario fornire un nome. Da qui l’idea dello spostamento di Ingala, di professione commercialista, all’Istituto che gestisce il forziere dal quale la Regione attinge per finanziare tutte le misure dedicate alle imprese.

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Irfis che nel 2021 aveva tra i componenti del suo Cda proprio Garigliano. Una parentesi prima dell’arrivo in Sac, datato 2025: qui la neo assessora alle Autonomie locali ha vissuto da vicino l’iter di privatizzazione dell’azienda. Un procedimento rispetto al quale il Movimento per l’autonomia di Raffaele Lombardo è sempre stato fortemente critico.

aeroporto catania
L’aeroporto di Catania

La partita della Sac

A questo punto, dopo l’addio di Garigliano, gli autonomisti dovranno indicare un nuovo nome per il Cda della Sac. Nelle scorse ore erano circolati i nomi del sindaco di Adrano Fabio Mancuso, autosospesosi dopo una condanna in appello per bancarotta, e del primo cittadino di Acate Francesco Fidone. In realtà il posto di Garigliano dovrebbe andare ad una donna, dal momento che una società pubblica deve rispettare il principio dell’equilibrio di genere nella sua governance. Almeno un terzo dei componenti del Cda che deve appartenere al genere meno rappresentato.


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