La Francia abolisce il "dovere coniugale"

La Francia abolisce il “dovere coniugale”

Centosei voti a favore e zero contrari. Il testo della riforma ora passerà al Senato
LA PROPOSTA DI LEGGE
di
2 min di lettura

La Francia abolisce il cosiddetto “dovere coniugale”. Mercoledì 28 gennaio l’Assemblea Nazionale ha approvato all’unanimità una proposta di legge che chiarisce in modo esplicito che il matrimonio non comporta alcun obbligo di natura sessuale. Il testo ha incassato 106 voti favorevoli e nessun contrario, segnando un passaggio destinato a incidere sulla prassi giudiziaria e sull’interpretazione dei rapporti tra coniugi. I promotori puntano a una promulgazione entro l’estate del 2026.

Nel Codice civile francese il “dovere coniugale” non è mai stato menzionato in modo esplicito. Tuttavia, una lettura estensiva dei doveri matrimoniali — fedeltà, assistenza, soccorso e “comunione di vita” — aveva alimentato per decenni un orientamento giurisprudenziale secondo cui la convivenza implicava anche l’obbligo di rapporti sessuali tra coniugi. In base a questa interpretazione, alcuni tribunali avevano ritenuto legittimo sanzionare il partner che rifiutava rapporti intimi, fino ad attribuirgli la colpa in caso di divorzio.

Francia, il nuovo testo non contempla il “dovere coniugale”

Il nuovo provvedimento interviene proprio su questo punto. La proposta, cofirmata dalla deputata ecologista Marie-Charlotte Garin e dal parlamentare Paul Christophe (Horizons), stabilisce nero su bianco che la comunione di vita “non crea alcun obbligo per gli sposi di avere relazioni sessuali”, chiudendo ogni spazio a interpretazioni analogiche.

La spinta decisiva alla riforma è arrivata da un caso giudiziario che ha avuto ampia risonanza. Nel 2019 un uomo aveva ottenuto il divorzio con addebito esclusivo alla moglie, colpevole — secondo i giudici — di aver interrotto i rapporti sessuali per diversi anni. Dopo il rigetto del ricorso in Cassazione, la vicenda è approdata alla Corte europea dei diritti dell’uomo, che nel gennaio 2025 ha condannato la Francia.

Il divieto di divorzio per colpa basato sul rifiuto sessuale

Secondo la Corte, il riconoscimento giuridico del dovere coniugale finiva per legittimare rapporti sessuali ottenuti sotto costrizione, in quel caso attraverso la minaccia di un divorzio per colpa. Alla luce di questa sentenza, la nuova legge introduce il divieto esplicito di fondare un divorzio colposo sull’assenza o sul rifiuto di rapporti intimi, una motivazione che continuava a comparire in alcuni procedimenti.

La proposta è sostenuta da oltre 120 deputati appartenenti a schieramenti che vanno dai comunisti ai Républicains; gli estensori hanno invece escluso l’adesione dell’estrema destra. Il testo passa ora all’esame del Senato, con l’obiettivo di completare l’iter legislativo prima dell’estate 2026.

Bocciato l’emendamento sulla fedeltà

Nel corso del dibattito parlamentare, Socialisti e La France Insoumise hanno tentato di eliminare anche il riferimento alla “fedeltà” dagli obblighi matrimoniali, ritenendolo suscettibile di interpretazioni sessuali implicite, ma l’emendamento non ha ottenuto i numeri necessari per l’approvazione.
TUTTE LE NOTIZIE DALL’ITALIA E DAL MONDO SU LIVESICILIA


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI