Una bombola di gas è esplosa in un’abitazione nel centro di Islamabad, in Pakistan, poche ore dopo la conclusione di un banchetto nuziale, provocando almeno otto vittime, tra cui i due neo sposi, e numerosi feriti.
La deflagrazione si è verificata all’alba di domenica 11 gennaio, cogliendo nel sonno parenti e amici rimasti nella casa dopo la festa. L’urto ha causato il cedimento parziale dell’edificio e ha danneggiato alcune unità abitative circostanti.
Esplosione dopo matrimonio, come stanno i feriti
I feriti sono stati trasferiti al Pakistan Institute of Medical Sciences, uno dei principali ospedali della capitale, dove fonti sanitarie riferiscono di pazienti in condizioni gravi ma stabili.
In una comunicazione ufficiale, la polizia locale ha indicato che l’esplosione è avvenuta in una zona residenziale del centro interessando anche diverse abitazioni nei dintorni. Le autorità sono state mobilitate nelle prime ore del mattino, l’area è stata isolata e gli accertamenti sono ancora in corso.
Un’inchiesta accerterà le cause
Il primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif, ha espresso il proprio cordoglio per le vittime e vicinanza alle famiglie. In una nota diffusa dal suo ufficio, ha disposto che le persone rimaste ferite nell’esplosione avvenuta dopo il matrimonio ricevano le migliori cure possibili. Il premier ha inoltre chiesto l’avvio di un’inchiesta per chiarire l’origine della deflagrazione e individuare eventuali responsabilità.
La polizia ha reso noto che l’indagine è ancora aperta e che saranno effettuati rilievi tecnici per determinare con precisione le cause dell’esplosione che ha trasformato un giorno di festa in una tragedia.
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