Furto in centrale idrica |Ancora disagi nel calatino

Furto in centrale idrica |Ancora disagi nel calatino

L'assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Marranzano, invita i cittadini a "un oculato utilizzo della risorsa idrica, in modo da superare meglio le inevitabili difficoltà".

Caltagirone
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CALTAGIRONE – Acqua a giorni alterni a Caltagirone dopo il raid della settimana scorsa, quando ignoti si sono infatti introdotti nella centrale di Ramione, a Vizzini, rubando materiale elettrico ed elettromeccanico e provocando danni gravissimi alle apparecchiature, con il fermo del pozzo che ha ridotto di oltre il 30% la disponibilità idrica in città. “Stiamo lavorando senza sosta per riparare i danni – sottolinea Francesco Nicosia, ingegnere della Servizi idrici etnei, società che dal 2008 gestisce il servizio idrico a Caltagirone – e domani o dopodomani ripristineremo parzialmente il funzionamento dell’impianto, ragion per cui già dalla prossima settimana le criticità potranno essere limitate. Ringraziamo polizia e carabinieri per i controlli effettuati, che si rivelano utili per scongiurare altri, analoghi danneggiamenti”. “Seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione – afferma il sindaco Nicola Bonanno – confidando nella maggiore celerità possibile da parte della Sie nel riportare la situazione alla normalità”. L’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Marranzano, invita i cittadini a “un oculato utilizzo della risorsa idrica, in modo da superare meglio le inevitabili difficoltà”. (ANSA).

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