Giornata da dimenticare per il Palermo Calcio a5 che, dopo ben 19 turni, perde l’imbattibilità in campionato e anche il primato in classifica scivolando a -1 dalla vetta. La compagine rosanero viene sconfitta 4-2 dal PGS Vigor San Cataldo. Tra le fila della squadra guidata da coach Rizzo pesano le assenze di Biondo e Miranda. Migliore in campo l’estremo difensore del San Cataldo Camilleri autore di tantissime parate prodigiose.
Pronti via il Palermo C5 parte subito forte proiettandosi in avanti e schiacciando gli avversari nella propria metà campo. Autentico assedio dei rosanero nei primi 10′ del match che sfiorano a più riprese il vantaggio trovando però sulla loro strada un monumentale Camilleri, portiere del Vigor San Cataldo. Poi il San Cataldo trova il momentaneo 1-0 dopo una ripartenza letale finalizzata da Anzalone. Il Palermo Calcio a5 non demorde e prova a reagire ma, sempre in contropiede, subisce sul finire della prima frazione il 2-0 dei padroni di casa, rete siglata da Alessi.
Nella ripresa la squadra guidata da coach Rizzo scende in campo determinata a recuperare il doppio svantaggio ma, dopo pochi minuti, ecco l’ennesima beffa: a trovare ancora una volta la via della rete (3-0) sarà il San Cataldo a causa dell’autogol di Madonia. Autentica doccia gelata per il Palermo Calcio a5 che, nonostante l’arrembaggio iniziale, si ritrova sotto di 3 reti. Il San Cataldo prende ulteriormente coraggio e, sulle ali dell’entusiasmo, trova il momentaneo 4-0 con Alessi. Nonostante il pesantissimo passivo il Palermo C5 continua a spingere il piede a martello sull’acceleratore trovando, in rapida successione, il 4-1 e il 4-2, entrambi i gol firmati da Davì. Non c’è più tempo per recuperare: arriva il triplice fischio del direttore di gara.

