GELA (CALTANISSETTA) – La campagna elettorale entra nel vivo a Gela. Depositate le liste, i simboli e i relativi programmi per i candidati, inizia ora la caccia al voto. Messe da parte, insomma, le incombenze burocratiche, legate alla compilazione delle liste, non resta altro ai candidati che scendere in strada per il volantinaggio, bussare porta per porta, organizzare convention e comizi.
Poco meno di un mese per vivere appieno la campagna elettorale tra promesse, sorrisi, accordi, strette di mano. Ma anche aperitivi, feste e giri di telefonate. Insomma i soliti teatrini che chiuderanno il sipario alla mezzanotte del 29 maggio, giorno in cui scatterà il silenzio elettorale, in attesa di recarsi alle urne il 31 Maggio ed il primo Giugno. Numeri da record anche per questa tornata elettorale a Gela: 11 i candidati alla poltrona di sindaco, 600 gli aspiranti al consiglio comunale (i posti disponibili in aula sono 30), per un complessivo numero di liste pari a 20. Ma scendiamo nei dettagli per capire chi tenta la scalata a Palazzo di Città.
In campo il sindaco uscente, Angelo Fasulo, avvocato che questa volta si presenta con il Partito Democratico compatto (alle scorse amministrative il Pd era spaccato con una parte a sostegno di Lillo Speziale); al suo fianco anche queste liste civiche: “Il Megafono” che fa riferimento al governatore Crocetta; Patto dei Democratici Riformisti, espressione dell’ex deputato all’Ars Miguel Donegani; Polo Civico Popolare promosso dall’ex segretario generale del Comune Renato Mauro e Gela Città in cui è inserito l’assessore uscente ai Servizi Sociali Ugo Costa. Se Fasulo dovesse essere rieletto, al governo della città saranno chiamati Enzo Madonia (Movi Sicilia), Antonello Pezzini, ingegnere esperto di green economy e Sandra Scicolone, agrigentina, Dirigente Scolastico della Scuola Media Romagnoli di Gela.
Alla poltrona di sindaco corre anche Gioacchino Pellitteri, dirigente scolastico, sponsorizzato da Pino Federico, che a due mesi dalle elezioni, lo ricordiamo, ha abbandonato il sindaco Fasulo, suo alleato nella ammistrative del 2010, ritirando due suoi assessori Giuseppe D’Aleo e Fortunato Ferracane, quest’ultimo vice sindaco. A sostegno dell’ex senatore Pellitteri, una parte di quella destra spaccata, con quattro liste: Forza Italia, Mir (Movimento in Rivoluzione), Autonomisti per Gela e Arcobaleno – Partito Liberale. In quest’ultima lista figurano il consigliere uscente Carmelo Ferrara e Andrea Trufolo, figlio dell’ex consigliere Grazio. Gli assessori designati al primo turno sono Emanuele Maniscalco, Rocco Lombardo, Stefania Valenti e Rita Salvo.
La restante parte del centro destra appoggia Lucio Greco, avvocato, che si presenta con due liste: Forza Gela che candida Francesco Spata, fratello gemello di Giuseppe presidente di Libera e Un’altra Gela in cui figura, tra gli altri, Enzo Cascino, ex vice presidente del consiglio provinciale di Caltanissetta. Assessori designati l’avvocato Paolo Cassarino e la docente Emanuela Ventura.
Poi c’è Peppe Di Dio appoggiato da due liste: Reset 4.0, figlia di Articolo 4 e Nuovi Orizzonti. Tra i 60 candidati complessivi, in entrambe le liste, spiccano il consigliere uscente Terenziano Di Stefano, designato assessore, l’avvocato Liliana Bellardita e Diego Iaglietti, con un passato politico negli anni dell’Università di tutto rispetto. Insieme con Di Stefano, gli assessorati in caso di elezione, saranno affidati a Paolo Armando Grimaldi, Enzo Di Simone ed il commercialista Ennio Di Pietro.
Una lista completa ormai da giorni è quella del Movimento Cinque Stelle che ha candidato l’ingegnere Domenico Messinese. In lizza per un poltrona in aula consiliare anche Enzo Giudice, docente presso il Liceo scientifico Vittorini, e Laura Scollo, attivista della prima ora. I primi tre assessori presentati sono Fabrizio Nardo, Simone Siciliano e Francesco Salinitro.
Antonio Giudice è invece il candidato della lista “Noi con Salvini” che ha designato assessori l’insegnate Tiziana Vella, il giornalista ambientale Fabio Zuppardo e il commerciante Massimiliano Giorrannello. Con Ripartiamo da zero lista del candidato imprenditore Maurizio Melfa figurano, tra gli altri, Maria Rosa Peretti, figlia di Giovanni Peretti, noto imprenditore della città e Francesca Tona, Direttore Amministrativo del Liceo Scientifico di Gela, quest’ultima incaricata assessore insieme con Pinella Laudani, Amedeo Strada e Francesco Barranco. Siamo Gela è invece il nome della lista del candidato sindaco Elio Arancio che in prima battuta ha nominato assessori Luca Salamone, Maria Concetta Di Stefano e Salvatore Sauna, mentre l’ingegnere Giuseppe Cosenza concorre con la lista del Movimento dei forconi.
Tra gli aspiranti sindaci anche Tonino Ventura, consigliere uscente, che si presenta con la lista “Rinascita gelese”. Tra le curiosità che balzano gli occhi, ci sono tre casi di omonimia: Giovanni Romano (Lista Megafono, Movimento Forconi e Polo civico Popolare) e Consolata Cirignotta (Autonomisti per Gela e Ripartiamo da zero).
In lista anche gli assessori uscenti Giovanna Cassarà e Giuseppe Ventura, entrambi Pd, Carmelo Casano (Il Megafono), Ugo Costa (Gela città). Si ripresentano anche tra gli altri, i consiglieri uscenti Giacomo Gulizzi, Giuseppe Manfrè, Nuccio Cafà (Pd) e Guido Siragusa (Polo Civico Popolare). Per la prima volta scendono in campo invece Cristian Malluzzo (Gela città), espressione del Movimento Giovanile Macchitella e la docente Mariangela Faraci, vice dirigente dell’Istituto Tecnico Commerciale Luigi Sturzo.
ECCO LE LISTE

